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INFORM - N. 244 - 22 dicembre 2001

Elio Coppola, "L'Ora d Ottawa"

Il voto agli italiani fuori d'Italia: i media si diano ora da fare

OTTAWA - Se è vero che è stata accolta con entusiasmo l'approvazione del diritto al voto anche dagli italocanadesi che da anni aspettavano il riconoscimento "simbolico" della loro esistenza, è pur vero che allo storico passo avanti dovrà seguire e subito una grossa "missione' informativa da parte di tutti gli operatori del settore. La coscienza politica del tipico italiano oltreoceano della prima e seconda generazione, è bene che si sappia, rimane nella grande maggioranza dei casi ancora legata ai concetti ormai superati e coperti di muffa di "Democrazia Cristiana e affini", e dall'altro "Partito Comunista e affini". Ciò a dispetto degli sforzi dei mezzi di informazione al livello del "Corriere Canadese" di Toronto i quali meticolosamente riportano gli sviluppi e le "acrobazie" attuali del "circo equestre" della politica italiana.

L'urgenza di misure e iniziative rispondenti alle esigenze odierne diventa ancora più evidente quando a tale quadro certamente poco edificante si aggiunge l'indifferenza delle nuove generazioni di italocanadesi, i quali, nonostante il viscerale attaccamento all'Italia al livello turistico-culturale, non si manifestano interessati alla politica italiana, anche perché abituati alla trasparenza e alla relativa facile accessibilità del sistema politico di questo Paese, trovano impenetrabile il nostro meccanismo politico, assurda la nostra tradizionale giungla burocratica, incomprensibile il linguaggio politico italiano che, diciamoci tutto, confonde anche chi ha tutta l'intenzione e la buona volontà di capire, di seguire un chiaro filo di un discorso che spesso si perde nel nulla, senza dirottamenti, a volte provocati di proposito, direbbero i maligni, per evitare di lasciare intendere che "due più due fanno quattro".

Che all'ottimismo e alla soddisfazione dei tanti che hanno seguito questo processo che è andato avanti per quasi mezzo secolo, faccia seguito una serie di iniziative per fare si' che all'estero questo voto sarà espresso, quando sarà il momento, con le idee chiare, con piena consapevolezza, e, ancora più importante, in maniera che non venga a neutralizzare quello di chi lo esprime invece in Italia con maggiore, vogliamo sperare, cognizione e coscienza. (Elio Coppola) ecoppola@magma.ca


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