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INFORM - N. 244 - 22 dicembre 2001

Svizzera - Dibattito parlamentare sui sans-papiers

BERNA - Dopo un dibattito di oltre tre ore, la maggioranza del Consiglio Nazionale si è espressa a favore della linea politica del governo nei confronti dei clandestini. Viene, cioè, respinta l’idea di una regolarizzazione collettiva o della creazione di contingenti speciali. Il parlamento sostiene la scelta della Consigliera federale Ruth Metzler di applicare il diritto in vigore per verificare caso per caso e concedere un permesso solo per motivi umanitari gravi. Viene fatto l’esempio delle famiglie che hanno i figli ormai inseriti nelle scuole svizzere o gli ammalati. Non si dovrà, quindi, ricorrere a misure eccezionali, che per il Consiglio federale farebbero perdere credibilità e coerenza alla politica d’immigrazione. Il parlamento ha comunque chiesto al governo di prendere in considerazione i giovani clandestini che hanno frequentato le scuole in Svizzera.

Il Movimento svizzero a sostegno dei sans-papiers considera un primo successo il fatto di aver portato in parlamento la questione dei clandestini, ma non è soddisfatto della proposta del governo. Le diverse azioni dimostrative, tra cui l’occupazione di edifici religiosi in varie città, verranno continuate, anche se per alcuni clandestini questo ha significato l’arresto e il rischio di espulsione. (Luisa Deponti-CSERPE/Inform)


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