* INFORM *

INFORM - N. 243 - 21 dicembre 2001

RASSEGNA STAMPA

Avvenire, 21 dicembre 2001

Gli italiani all’estero più vicini a casa

Ok alla legge che permetterà ai nostri connazionali di eleggere propri rappresentanti

ROMA - Da ieri l’Italia politica è più vasta. L’ "Altra Italia", quella dei nostri emigrati all’estero, potrà eleggere direttamente propri rappresentanti nel Parlamento nazionale. La sospirata legge che ne disciplina l’esercizio è stata definitivamente approvati in Senato con un consenso così ampio da sfiorare il plebiscito: 185 sì, un no e 10 astenuti. Un esito non scontato fino all’ultimo, tanto da indurre il Ministro per gli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia, a minacciare le dimissioni se non fosse passata la norma più qualificante, che riserva le candidature solo a residenti all’estero ossia a emigrati doc. "Se non avessimo previsto le candidature solo per i residenti – dice oggi rassicurato – sarebbe stata una beffa, quasi un tradimento".

Visto il risultato, anche un vecchio parlamentare come lui, indurito dalle battaglie, non ha potuto trattenere la commozione: "Quella di oggi si chiama vittoria di tutta la vita che dedico a mio figlio Marzio (scomparso immaturamente, ndr), a tutti gli italiani nel mondo che si sono sacrificati e al Presidente della Repubblica che si è innamorato degli italiani all’estero e ne ha compreso l’italianità".

Non è un diritto nuovo riconosciuto agli emigrati. La Costituzione, con le modifiche apportate dal Parlamento fra il 1999 e il 2000, prevede una Circoscrizione Estero attraverso la quale saranno eletti dodici deputati e sei senatori. La legge approvata dà attuazione a questo meccanismo dividendo l’ampio collegio in quattro ripartizioni: Europa, con Russia e Turchia, America Meridionale, America Settentrionale e Centrale, Africa con Asia, Oceania e Antartide. In ognuna verrà eletto un deputato e un senatore, e i rimanenti in proporzione al numero di elettori che risiedono nelle quattro ripartizioni. Dopo le tante discussioni del passato ha prevalso il sistema di elezione per corrispondenza. In pratica ogni consolato consegnerà ai cittadini italiani, residenti nel rispettivo territorio, le liste dei candidati, la scheda e una busta per restituirla col voto. Il plico con le schede votate volerà in Itala in valigia diplomatica per lo spoglio presso la Corte d’Appello di Roma.

Il più è fatto. Resta da stabilire quanti hanno diritto a votare. Le cifre per ora divergono fra l’anagrafe consolare presso la Farnesina, che ne conta, al 31 marzo, 3.901.597, e l’Aire, l’anagrafe residenti all’estero tenuta dal Ministero dell’Interno dove ne risultano 2.400.000. Con un decreto legge già convertito dalle Camere, al 21 marzo prossimo sarà fatto il rilevamento decisivo con un contingente di centinaia di operatori assunti ad hoc. E’ presumibilmente comunque che il totale si aggiri sui 4 milioni.

I commenti del mondo politico al passaggio definitivo dalla legge sono in generale positivi con qualche sfumatura.

Senza ombre quello di Renato Schifani di Forza Italia: "E’ un evento storico. Abbiamo riconosciuto a milioni di nostri concittadini lontani dall’Italia il diritto di contribuire direttamente alla vita del nostro paese, dicendo la propria parola". In qualche modo si sentono premiati i senatori della Margherita Franco Danieli e Patrizia Toia, che da sottosegretari agli Esteri in passato diedero il loro contributo alla causa: "In un momento segnato dalla difficile situazione argentina, il voto di ieri non ha dato solo espressione a una giusta esigenza di rappresentanza a tutta la comunità nazionale, ma ha anche segnato l’adesione del Parlamento italiano a un tema che ci investe in prima persona".

Da sinistra Piero Fassino per i Ds fa pesare l’apporto dato alla maggioranza per far passare la legge e sollecita l’esecutivo: "Chiediamo che il Governo faccia al più presto tutto quanto è in suo potere per organizzare l’anagrafe elettorale e per definire i rapporti bilaterali con gli Stati in cui i nostri connazionali dovranno esercitare il loro diritto di voto". (Toni Colotta)


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