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INFORM - N. 241 - 19 dicembre 2001

Regione Marche - Riunita la Consulta dell'emigrazione. Il Piano regionale 2022 per i corregionali all'estero

ANCONA - Con lo slogan "Marche nel Mondo" sono state illustrate alla Consulta regionale per l’emigrazione, riunitasi ad Ancona il 14 e 15 dicembre, le proposte del Piano 2002 a favore dei corregionale all'estero e per la nuova legge regionale di settore. I lavori della giornata conclusiva sono stati introdotti dal presidente della consulta, Emilio Berionni, dal ministro plenipotenziario Carlo Marsili, direttore generale per gli Italiani nel mondo del ministero degli Affari Esteri, e da Elisabetta De Costanzo, componente del Consiglio Generale degli italiani all’estero.

Berionni, in accordo con l’assessore regionale di settore Lidio Rocchi, ha presentato al Ministero la candidatura delle Marche per l’organizzazione nel 2002 della Conferenza mondiale dei giovani italiani all’estero. "Un appuntamento – ha spiegato – al quale siamo pronti, perché potrebbe sostituire o aggiungersi a quello dei giovani marchigiani fissato a settembre."

Agli eredi dei nostri emigrati la Regione rivolge da tempo una particolare attenzione con iniziative di coinvolgimento e conoscenza delle Marche, varate e rinnovate ogni anno. "Nel 2002 le novità in discussione in Consulta sono numerose – ha affermato Berionni -.In primo luogo la proposta di legge per modificare alcuni aspetti di quella vigente, anche alla luce della prossima approvazione della legge nazionale per il diritto di voto agli emigrati. Ben quattro milioni di persone porteranno in Parlamento dodici deputati e sei senatori scelti fra i residenti in varie aree geografiche: un atto di portata storica, di democrazia e giustizia per dar voce a problemi fino a ora poco considerati. Stiamo preparando queste novità con azioni per rilanciare l’informazione e i rapporti con i veri centri pulsanti per la diffusione della marchigianità: le Associazioni. Stanno vivendo il salto generazionale che deve essere favorito da nuove opportunità e percorsi, in cui la formazione, il lavoro e la solidarietà – come aveva detto anche l’assessore Cristina Cecchini – acquistino maggiori livelli." Il piano regionale 2002, fra l’altro, promuoverà corsi di lingua in Italia e all’estero, integrando gli interventi finanziati dal Ministero con oltre 50 miliardi di lire, e attiverà un sito Internet per collegare in tempo reale i nostri corregionali alla realtà economica e sociale delle Marche. La Prima Conferenza dei giovani marchigiani di settembre prossimo puntualizzerà gli obiettivi di un’azione mirata ad affermare i valori di una società multietnica e multiculturale. Indirizzi che verranno confrontati anche nelle preconferenze organizzate in più continenti.

Il ministro Marsili ed Elisabetta De Costanzo hanno illustrato l’attuale politica nazionale in questo settore. Una lettura anche in chiave e "accento" marchigiani, facilitata dall’origine di entrambe: Cupramontana, per il primo, e Ancona, per la seconda. "L’istituzione del Ministero per gli Italiani nel mondo – ha detto Marsili – è un segnale della nuova considerazione data al problema. Altri segnali stanno seguendo, come la Conferenza Stato – Regioni – CGIE del prossimo marzo per definire le nuove politiche di settore rivolte agli italiani nel mondo: oltre quattro milioni registrati e quasi 60 milioni di oriundi." E’ seguito il dibattito. Non sono mancati appunti. In particolare molti hanno sottolineato le difficoltà di rapporto con i nostri Consolati che provocano gravi lungaggini e scollamento con la realtà del Paese d’origine. (Inform)


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