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INFORM - N. 240 - 18 dicembre 2001

Veneti nel mondo - L'assessore regionale Zanon: "dal 10 al 12 maggio a Berlino la Conferenza d’area per i Veneti in Europa"

VENEZIA - La Conferenza d’area dei Veneti in Europa - appuntamento capitale della Regione Veneto con i rappresentanti degli oltre 2,2 milioni di veneti che vivono in 18 stati europei - si terrà a Berlino dal 10 al 12 maggio prossimo. Ne dà notizia l’assessore regionale ai flussi migratori Raffaele Zanon, al termine dell’incontro con il Comitato permanente regionale Veneti nel Mondo che si è tenuto il 18 dicembre a Palazzo Balbi, sede della Giunta veneta.

"La Conferenza di Berlino – ha spiegato l’assessore - farà il punto sulla situazione, la realtà e le problematiche dell'emigrazione nell'Unione Europea alla vigilia dell'Euro ma si rivolgerà anche, con specifica attenzione, alla ‘nuova’ emigrazione di Veneti in Paesi come la Romania e più in generale nei Paesi di tutta l'Europa dell'Est, in particolare dei territori dell'Istria e della Croazia".

La Conferenza nella capitale tedesca sarà preceduta da tre pre-conferenze che si terranno tra febbraio e marzo 2002 a Venezia, Bruxelles e Timisoara. Durante i lavori del Comitato i componenti e l’assessore sono stati, tra l’altro, informati delle proposte di progetto avanzate dalla Confederazione Giovanile Veneti nel Mondo alla Regione e agli enti pubblici in favore di giovani oriundi veneti. In estrema sintesi esse prevedono: una rete di insegnanti di lingua italiana e cultura veneta residenti all’estero per trasmettere le conoscenze acquisite nei paesi di provenienza a beneficio delle comunità veneta; corsi organizzati dall’università del Veneto per formare personale idoneo a curare le procedure amministrative quali il riconoscimento della condizione di cittadino Italiano, l’iscrizione all’AIRE, l’ottenimento del visto di soggiorno in Italia per studenti discendenti di emigrati e tutte le altre pratiche legate all’esercizio dei diritti degli Italiani all’estero e anche degli oriundi non in possesso della cittadinanza Italiana.

Inoltre le proposte dei giovani oriundi veneti si indirizzano all’apertura di un ufficio d’assistenza per il riconoscimento e la parificazione dei titoli di studio; all’organizzazione di stage formativi sia in Italia che all’estero; all’interscambio turistico - culturale per i giovani discendenti di emigrati veneti e per giovani residenti in Veneto (sul modello dello "scambio alla pari"); all’allestimento di biblioteche e videoteche sulla lingua, la storia, la geografia, le scienze, l’arte, il cinema, il teatro e la gastronomia italiana; all’organizzazione di mostre itineranti che promuovano la tradizione enogastronomica del Veneto; alla realizzazione di un sito Internet con le informazioni per chi desidera rientrare definitivamente o anche soltanto fare una breve esperienza di lavoro o di studio nel Veneto; alla promozione di nuovi percorsi formativi resi necessari dall’evoluzione tecnologica e informatica avviata dal processo di globalizzazione quali per esempio design industriale, tecnologia multimediale, comunicazione, pubbliche relazioni. (Inform)


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