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INFORM - N. 239 - 17 dicembre 2001

Regione Toscana - La soddisfazione del presidente Martini sugli esiti del meeting sui diritti umani

"Ho visto ottomila giovani attenti e entusiasti"

FIRENZE - E' stata davvero una bella occasione di incontro, di confronto e mi auguro di stimolo per gli ottomila studenti toscani che vi hanno partecipato". Così il presidente della Regione Toscana Claudio Martini sintetizza gli esiti del Meeting sui diritti umani, "Mai più schiavitù" svoltosi il 17 dicembre al Palasport di Firenze. "I ragazzi – prosegue il presidente - hanno seguito con molta attenzione e interesse tutto il meeting. E ci hanno offerto momenti di grande emozione, per esempio quando hanno sottolineato con una spontanea standing ovation e un lunghissimo applauso l’arrivo di Gino Strada. E mi è piaciuta molto anche la grande partecipazione al dialogo con i ragazzi peruviani, una sorta di ‘faccia a faccia’ tra ragazzi del mondo del benessere e coetanei figli della povertà."

"Questa partecipazione – aggiunge Martini - è per me un grande motivo di soddisfazione. Dimostra che i giovani, se sensibilizzati nel modo giusto, sanno appassionarsi su temi così importanti. A questo proposito importante è stato il rapporto di collaborazione instaurato dalla Regione con le scuole: il tema della schiavitù è stato sviluppato anzititutto in classe e ciò ha consentito ai ragazzi di arrivare all’appuntamento di oggi con una buona base di informazioni".

Martini si è quindi soffermato sulle iniziative assunte dalla Regione in questi ultimi mesi sul terreno della solidarietà e del rispetto dei diritti umani: "Il meeting rappresenta una buona chiusura di una fase di grande impegno, iniziata a metà ottobre con la campagna di sostegno alle attività di Emergency in Afghanistan, e proseguita con molte altre iniziative: l’accordo con la Fondazione Mandela per realizzare strutture sanitarie per la cura e la prevenzione dell’Aids in Sudafrica e per l’adozione a distanza di orfani di vittime dell’Aids, il varo di progetti di sviluppo e cooperazione nei settori sociali con il Senegal, progetto in cui sono coinvolte quasi tutte le province toscane, e infine l’iniziativa assunta per la formazione di operatori neuropsichiatrici in Sierra Leone". "Questa – ha concluso Martini - è la Toscana che mi piace di più: la Toscana dei giovani e della solidarietà, quindi la Toscana del futuro". (Inform)


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