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INFORM - N. 239 - 17 dicembre 2001

Con il "Piano d'azione" cooperazione rafforzata tra Italia e Marocco

ROMA, 14 dicembre 2001 - Italia e Marocco hanno firmato alla Farnesina il "Piano di azione", volto a rafforzare la cooperazione economica e il partenariato industriale tra i due Paesi. Per l’Italia il documento è stato firmato dal Direttore Generale per i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente, Ministro plenipotenziario Antonio Badini; per il Regno del Marocco, dall’Ambasciatore in Italia, Aziz Mekouar. Alla cerimonia hanno preso parte i rappresentanti dei principali organismi dei due Paesi che hanno contribuito alla elaborazione del Piano e che saranno chiamati a dargli attuazione.

Il Piano trae origine dalla Conferenza sul partenariato industriale italo-marocchino, svoltosi a Casablanca il 13-14 febbraio 2001 sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, e di Sua Maestà il Re Mohammed VI. L’intesa fa seguito agli impegni assunti tra i due Paesi in occasione della visita in Italia del Sovrano Mohammed VI, nell’aprile del 2000. Essa definisce le linee della cooperazione economica per il 2002-2004 e prevede la costituzione di un Gruppo di lavoro incaricato di valorizzare la complementarietà dei sistemi produttivi dei due Paesi.

Il Piano di azione italo-marocchino rientra nella nuova iniziativa dell’Italia per rafforzare le relazioni con i Paesi del Maghreb e si inserisce nel quadro dei più recenti progressi nei rapporti bilaterali con il Marocco, tra i quali la conversione del debito in progetti di sviluppo. (Inform)


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