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INFORM - N. 238 - 13 dicembre 2001

Volo umanitario dall'Italia per Kabul

ROMA - Un volo di emergenza disposto dal Ministero degli Affari Esteri d’intesa con l’Alto Commissariato ONU per i rifugiati è giunto a Kabul il 13 dicembre, in concomitanza con la visita in Afghanistan del sottosegretario Esteri Margherita Boniver.

Il velivolo, partito dalla base delle Nazioni Unite di Brindisi, ha trasportato tende, coperte, serbatoi per l’acqua potabile, attrezzature sanitarie e altri materiali di prima necessità per un valore complessivo di circa 300 milioni di lire (154.000 €), destinati alle attività dell’Alto Commissariato in favore dei profughi e della popolazione afgana.

Il Governo italiano ha donato 27 miliardi di lire per i programmi dell'Alto Commissariato in favore dei rifugiati afghani. Di questi, 15 miliardi sono destinati all'assistenza di emergenza - per la quale il Governo italiano si attesta al terzo posto nel mondo, dopo gli Stati Uniti e la Germania - altri 10 miliardi all'assistenza ai rifugiati afghani di vecchia data in Iran, mentre 2 miliardi rientrano nei contributi ordinari ai programmi dell'UNHCR nella regione.

Già prima dei drammatici fatti dell'11 settembre gli afghani costituivano la più numerosa popolazione di rifugiati al mondo con 4 milioni di rifugiati soprattutto in Pakistan e Iran e quasi 1 milione di sfollati. Dopo gli attacchi terroristici agli USA e l'inizio della campagna militare in Afghanistan, altri 200mila afghani sono fuggiti in Pakistan mentre i nuovi sfollati sono quasi 500mila.

A sostegno di queste popolazioni l'UNHCR ha lanciato lo scorso primo ottobre la campagna di raccola fondi "Emergenza Afghanistan" (numero verde 800-298000) e un appello umanitario - già sottoscritto dai principali esponenti istituzionali e politici e da altre centinaia di cittadini - aperto all'adesione di chiunque intenda sostenere l'attività dell'UNHCR in favore dei rifugiati afghani (Inform)


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