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INFORM - N. 238 - 13 dicembre 2001

Rotary di Algeri e Guidonia-Montecelio: verso il gemellaggio

Un altro ideale ponte tra l'Italia e la sponda del Mediterraneo all'insegna della cooperazione. Il Prof. Santellocco (CGIE) ha illustrato le numerose attività della "grande famiglia del Rotary"

ROMA - Approfittando della sua permanenza a Roma per i lavori dell'Assemblea plenaria del CGIE, il prof. Franco Santellocco è stato ospite di un incontro conviviale del Rotary Club di Guidonia-Montecelio. Alla presenza del presidente del Rotary, Mario Spadone, dei membri del direttivo e di altri ospiti, Santellocco ha illustrato, in qualità di presidente del Comitato Interpaese Italia-Maghreb del Rotary International, le numerose attività portate avanti con successo, grazie anche al sostegno della Fondazione del Rotary International e di altri distretti Italiani. Tra queste, l'operazione "Dona la gioia di vivere a un bimbo". Grazie a questa iniziativa, decine di bambini del nord Africa sono stati ricoverati presso l'ospedale di Massa Carrara, uno dei centri più avanzati nel campo della cardiologia, ed operati da eminenti chirurgi che hanno risolto serie cardiopatie congenite.

Santellocco ha inoltre illustrato ai rotariani di Guidonia-Montecelio un'altra iniziativa che ha permesso di riacquistare la vista a diversi giovani. Un'azione, quella dei Club dei Rotary, che spesso si sostituisce a quella delle istituzioni, prendendo a cuore casi che altrimenti non troverebbero soluzione, attenzione, e che invece, grazie all'intuito, all'intraprendenza di persone, tra cui può certamente essere annoverato lo stesso Santellocco, trovano una positiva conclusione.

Infine, tema attualissimo, "se dopo l'11 settembre il dibattito si è focalizzato sull'equilibrio, la convivenza tra 'diversi', il Rotary di Algeri, anche questa volta, ha dimostrato la sua lungimiranza, la capacità, la volontà di superare ogni barriera, ideologica, culturale, religiosa, e attivare iniziative all'insegna del rispetto, innanzitutto, e della civile convivenza. Sono 70 i giovani - ha sottolineato Santellocco - che grazie al "Progetto Mediterraneo" (nato dall'intesa e convergenza di vedute di Santellocco e del prof. Tricca, preside del complesso scolastico) hanno potuto usufruire di borse di studio messe a disposizione, congiuntamente dal Rotary, dalla Regione Abruzzo, Provincia e Comune di Pescara, dall'Africa, sono venuti in Italia, esattamente in un istituto abruzzese, per seguire dei corsi di formazione professionale della durata di tre anni. E' un valido esempio di come, prima ancora che portare il pesce, è indispensabile insegnare a pescare".

Santellocco, riallacciandosi ad un intervento di un’ospite, che grazie all'impegno del Rotary di Guidonia-Montecelio ha vissuto un'esperienza in Argentina, ha ricordato le potenzialità della nostra presenza in quel paese, le attuali difficoltà economiche, e l'enorme amore che i connazionali nutrono verso il nostro Paese. "Una comunità che è troppo spesso dimenticata, ma che oggi, grazie all'istituzione del Ministero per gli Italiani nel mondo, egregiamente guidato da Mirko Tremaglia, sta ottenendo la doverosa, dignitosa visibilità".

Mario Spadone, a sua volta, ha illustrato le iniziative del suo Club, come quella della costruzione di preziosi pozzi in Senegal. Al termine della serata, la proposta di Santellocco di concretizzare la comunanza di spirito ela reciproca sintonia con un gemellaggio tra il Club di Algeri e quello di Guidonia-Motecelio è stata accolta con entusiasmo dal direttivo. "Una significativa iniziativa - ha commentato Santellocco - che getta un altro ideale ponte tra l'Italia e la sponda Nord del Mediterraneo, all'insegna di una proficua cooperazione". (Emilio Ammaturo-Inform)


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