* INFORM *

INFORM - N. 234 - 8 dicembre 2001

Cooperazione italo – tunisina allo sviluppo

Attività socioculturali n favore degli handicappati

TUNISI - Nell’ambito della Cooperazione italo-tunisina ed in applicazione al Protocollo d’Accordo per la realizzazione del Programma integrato per la valorizzazione delle regioni del Sahara e del Sud della Tunisia, il Ministero tunisino degli Affari Sociali, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Tunisi, ha proceduto durante l’anno in corso all'avvio del progetto "Attività Socioculturali a favore degli handicappati" in cinque Governatorati del sud-ovest tunisino: Gafsa, Kasserine, Sidi-Bouzid, Tozeur e Kebili a suo tempo approvato dalla Direzione Gennerale per la Cooperazione allo Sviluppo.

Questo progetto, che dovrebbe realizzarsi in due anni (2001 – 2002), ha come obiettivo generale il miglioramento della qualità di vita delle persone handicappate favorendo la loro integrazione nelle strutture educative, sociali e professionali ordinarie. La realizzazione di questo obiettivo sarà assicurata attraverso un miglioramento della presa in carico degli handicappati nei centri di educazione specializzata. A tal proposito i centri verranno dotati di mezzi didattici e di formazione professionale e saranno create delle unità produttive a beneficio delle persone handicappate. Il budget allocato a questo progetto è di 3,2 miliardi di lire e comprende una quota per le attrezzature, una per l’assistenza tecnica, una per stage di formazione in Italia e un fondo locale di gestione.

Il finanziamento relativo all’attrezzatura ha permesso di equipaggiare 21 laboratori di formazione professionale per attività di falegnameria, cartonaggio, pelletteria, cucitura e tessitura a beneficio di 138 giovani e di attrezzare 16 classi con materiale didattico e informatico e con mezzi di rieducazione uditiva e fisica. Sono inoltre in corso di realizzazione 41 microimprese in vari settori dell’artigianato (falegnameria, pelletteria, impianti sanitari, riparazione di frigoriferi, cucito e tessitura) per circa 100 beneficiari. Il costo di un progetto di falegnameria varia tra 15.000 e 43.000 DT, i progetti di pelletteria tra 7.000 e 20.000 DT e il costo dei progetti di cartonaggio realizzati a favore delle tre associazioni di Kasserine, Tozeur e Kebili è stimato a 36.000 DT per ogni progetto.

Le attrezzature destinate ai centri associativi ed alle microimprese hanno buone capacità tecnologiche e permetteranno di migliorare la qualità della formazione e della produzione, l’inserimento professionale degli handicappati e una certa competitività dei prodotti. In questo senso sono state create due imprese a finalità sociale nel Governatorato di Sidi-Bouzid (un progetto di riparazione di frigoriferi e uno di tessitura) gestite da due persone non disabili che si sono impegnate grazie a un contratto di comodato d’uso a formare e impiegare persone handicappate. Oltre alle attrezzature saranno consegnati 4 autobus attrezzati, ai centri specializzati che dipendono da associazioni che operano a favore dei handicappati mentali, uditivi e fisici nei Governatorati di Sidi-Bouzid e Gafsa.

Il Ministero degli Affari Sociali procederà infine nel corso dell’anno 2002, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Tunisi, alla realizzazione del programma di stage previsti. (Inform)


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