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INFORM - N. 228 - 29 novembre 2001

Cooperazione italo-tunisina allo sviluppo

Avviato un nuovo importante intervento di cooperazione tecnica finanziato dal Governo italiano

TUNISI - L’accordo per la realizzazione del progetto "Creazione di palmeto da datteri nella regione di Rjim Maatoug" per un importo di 12.880.000 dollari americani è stato firmato a Tunisi dall’Ambasciatore d’Italia Armando Sanguini e da M.Abderrazak Attia, Direttore Generale per la Cooperazione con l’Europa del Ministero degli Affari Esteri tunisino.

Questo progetto costituisce la principale componente tra le iniziative del "Programma Sahara Sud" che ha come obiettivo lo sviluppo economico e sociale del Sud della Tunisia. In particolare, assume una grande importanza per il miglioramento della qualità di vita delle popolazioni locali, seminomadi, mediante un processo di sedentarizzazione.

Una prima fase, già terminata, finanziata dalla Comunità Europea con la partecipazione dell’Italia con 7 milioni di Euro, ha permesso di installare tra lo Chott El Jerid e il pieno deserto un palmeto da datteri di 1152 ha. L’attuale seconda fase permetterà la valorizzazione di un’area di 1008 ha., comprendente quattro oasi, attraverso la creazione di un palmeto da datteri suddiviso in 672 lotti di 1,5 ha, creati e attribuiti a famiglie e tecnici agricoli. Il palmeto sarà dotato di rete di irrigazione e sarà protetto da barriere fisiche e biologiche contro l’avanzare della desertificazione.

Gli obiettivi principali che il progetto persegue sono: l’aumento della produzione di datteri della migliore qualità (Deglet Nour) e lo sviluppo dell’agricoltura attraverso la produzione di frutta, ortaggi e prodotto foraggiero per allevamento. Con il fine di migliorare le condizioni di vita della popolazione interessata al progetto è prevista la realizzazione di un villaggio dotato di scuola, di dispensario, di rete idrica, di acqua potabile e di rete stradale. (Inform)


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