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INFORM - N. 228 - 29 novembre 2001

Convegno sugli esuli risorgimentali italiani in Corsica

BASTIA - Il Consolato d’Italia in Bastia, in collaborazione con il Centro Studi "Salvatore Viale", ha organizzato mercoledì 28 novembre presso il proprio salone di rappresentanza un convegno internazionale di presentazione di due volumi dedicati alle vicende degli esuli italiani in Corsica nel periodo risorgimentale. L’opera dello storico ed editore Giuseppe Galzerano "Le memorie di Antonio Galotti. La rivolta del Cilento del 1828" ricostruisce la vita del patriota Antonio Galotti, uno dei principali protagonisti della rivolta costituzionale contro il sovrano delle Due Sicilie del 1828, il quale, condannato a morte, riuscì a rifugiarsi in Corsica, ove ricevette asilo e protezione. L’episodio ha costituito anche un caso di scuola nel campo della dottrina del diritto di asilo e dell’estradizione.

Nel secondo volume, dal titolo "Gli esuli italiani in Corsica. 1815-1860. Storia, letteratura, linguistica", curato da Marco Cini, Direttore del citato Centro "S. Viale", e da Andrea Bocchi, del noto istituto di ricerche storiche "Domus Mazziniana" di Pisa, un gruppo di studiosi italiani e corsi tenta una riflessione interdisciplinare sulla storia dell’emigrazione politica italiana in Corsica (fenomeno di elevata consistenza numerica, con la presenza di almeno 40.000 fuorusciti italiani sull’isola nel periodo considerato, e di estrema rilevanza culturale per le personalità che lo hanno caratterizzato - su tutti, Mazzini, Tommaseo, Guerrazzi, La Cecilia - e per la produzione letteraria, storica e filologica che ne è scaturita).

La presentazione è stata preceduta da una cerimonia nel corso della quale una folta delegazione di amministratori municipali, esponenti del mondo della cultura ed operatori economici della zona del Cilento e della città di Ascoli Satriano, che ha dato i natali a Galotti, hanno ringraziato con targhe ricordo e doni le autorità della Città di Bastia, del Dipartimento dell'Alta Corsica, della Collettività Territoriale Corsa e, in rappresentanza del Governo francese, della locale Prefettura, per la protezione accordata al patriota italiano.

L’evento si è svolto alla presenza dei rappresentanti del Comites, del locale comitato della "Dante Alighieri" e delle altre associazioni italiane, nonché di note personalità locali del mondo economico e culturale, ed ha posto le basi per gemellaggi tra le municipalità e per future e diversificate collaborazioni, quale ad esempio l’adesione della città corsa di Aleria, antica colonia focese, all’iniziativa lanciata a livello internazionale dal comune cilentano di Ascea, sede delle rovine dell’altra colonia focese di Velia (Elea), per lo studio e la valorizzazione degli itinerari di colonizzazione nel Mediterraneo degli stessi Focesi. (Inform)


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