* INFORM *

INFORM - N. 223 - 22 novembre 2001

Un convegno organizzato dalla Caritas di Roma

"Soli per il mondo". L’immigrazione minorile tra problemi e risorse. Risposte possibili a domande difficili

ROMA - I minori stranieri "non accompagnati", la nuova legislazione che li riguarda, le diverse esperienze educative. Di questo si parlerà al convegno "Soli per il mondo", organizzato dalla Caritas diocesana di Roma, lunedì 26 novembre, presso la Sala della Biblioteca del CNEL, in Viale Lubin

Negli ultimi dieci anni, a Roma, nei Centri di Pronto Intervento Minori che la Caritas diocesana gestisce in convenzione con il Comune, sono transitati oltre tremila minori stranieri non accompagnati provenienti in modo particolare dall’Albania e dai paesi dell’Est Europeo. La capitale è la città dove questo fenomeno è presente in modo più problematico, ma i minori "non accompagnati" sono ormai una realtà dell’immigrazione in tutte le città italiane, tanto che la maggior parte degli ospiti delle case famiglia e gli istituti per minori sono stranieri.

Il quadro di riferimento della normativa che riguardava questa fascia di immigrazione è completamente cambiata nel corso del 2001 ma risulta ancora lacunosa in molte sue parti.

"Il loro periodo in Italia, nelle case famiglie e negli istituti, con un conseguente percorso di istruzione e formazione professionale, se non è finalizzato all’ottenimento di un permesso di soggiorno una volta raggiunta la maggiore età, è solo un fallimento delle istituzioni e degli operatori. Così le nostre case famiglia, invece di aiutare giovani in difficoltà, spesso soli al mondo, rischiano di essere soltanto delle fabbriche di clandestini". Così mons. Guerino Di Tora, direttore della Caritas Diocesana di Roma, ha introdotto i temi di cui si discuterà.

Interverranno al convegno: Magda Brienza, presidente del Tribunale dei minori di Roma, Mauro Valeri, del Comitato minori stranieri della Presidenza del Consiglio dei ministri, Raffaela Milano, Assessore alle politiche sociali del Comune di Roma, Elena Rozzi, rappresentante di "Save the Children Italia", Gianni Fulvi e Nadio La Gamba, dell’Area minori della Caritas di Roma. (Inform)


Vai a: