* INFORM *

INFORM - N. 222 - 21 novembre 2001

Voto all'estero - Elena Montecchi, vice presidente del Gruppo Ds-Ulivo alla Camera: Determinante il contributo del centrosinistra

ROMA - L’approvazione della legge sul voto all'estero è il frutto di un lungo lavoro al quale il centrosinistra nella scorsa legislatura ha dato un apporto determinante. Infatti - ha dichiarato l'on. Elena Montecchi, vice presidente del gruppo Ds-Ulivo alla Camera -, la modifica costituzionale dell’articolo 48 ha riconosciuto in modo limpido la possibilità per i cittadini italiani residenti all’estero non soltanto di avere l’opportunità di votare, ma anche di essere votati. Si riconosce così il contributo che questi cittadini e queste cittadine continuano a dare alla cultura e all’economia del nostro Paese

La discussione, sia sulla modifica costituzionale che sulla legge approvata, e che mi auguro il Senato approvi in tempi rapidi, non è stata semplice - ha proseguito -. Pur non intaccando il principio dell’uguaglianza fra tutti i cittadini italiani, la legge stabilisce, per consentire ai cittadini italiani residenti all’estero di riconoscersi insieme in una rappresentanza che è generale, ma che è anche specifica, il vincolo che nella circoscrizione Estero, che assegna i seggi per Camera e Senato, possano essere candidati solo i cittadini italiani residenti all’estero.

La nostra scelta politica di votare come gruppo Ds-Ulivo a larghissima maggioranza la legge risiede nel fatto che questo testo consente concretamente di sostanziare il principio della rappresentanza. Di consentire cioè - ha concluso l'on. Montecchi - il diritto di poter accedere alla candidatura in considerazione della specificità in cui i cittadini italiani residenti all’estero si trovano. (Inform)


Vai a: