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INFORM - N. 221 - 20 novembre 2001

Gli impegni del Congresso DS sugli italiani all’estero

ROMA - Nel corso del Congresso dei Democratici di Sinistra, che si è svolto a Pesaro dal 16 al 18 di novembre, numerose e significative sono state le occasioni di attenzione per gli italiani all’estero e di valorizzazione della numerosa delegazione presente, composta di circa cinquanta persone tra delegati e invitati.

Già nella prima serata, poco dopo la relazione di Fassino, Elio Carozza, nuovo segretario dei DS in Europa, ha potuto porre all’attenzione del Congresso, a nome dell’intera delegazione, le tematiche degli italiani all’estero. Egli si è soffermato, in particolare, sull’esigenza che la Sinistra si relazioni in modo più consapevole con le realtà di origine italiana presenti nel mondo, sul valore dell’integrazione politica e della collaborazione con i partiti socialisti e di sinistra dei diversi paesi di insediamento, sul valore che il patrimonio di relazioni interetniche ed interculturali accumulato dai nostri emigrati può avere per la transizione sociale in atto in Italia.

Nella discussione è intervenuto anche Gianluca Galletto, coordinatore del Forum di New York, che ha portato un’appassionata testimonianza della condizione di vita e politica esistente in quella metropoli all’indomani degli attentati dell’11 settembre e una riflessione sull’impegno di presenza politica nel nuovo scenario internazionale che ne è seguito.

I delegati provenienti dall’estero, poi, hanno potuto partecipare direttamente allo svolgimento dei lavori attraverso le commissioni e, soprattutto, presentando, con il sostegno di molti altri delegati delle organizzazioni italiane, un ordine del giorno sui temi degli italiani all’estero, che è stato prima fatto proprio dalla Commissione Politica e poi approvato all’unanimità dall’intero Congresso, diventando in tal modo un orientamento dell'intero partito.

Uno dei momenti più significativi si è verificato nella mattinata di domenica, quando il segretario Fassino, il presidente D’Alema, il presidente Violante, il deputato europeo Pittella e alcuni consiglieri regionali, tra i quali il capogruppo DS dell’Emilia-Romagna Zanichelli e Viotto della Lombardia, hanno voluto incontrare direttamente i delegati provenienti dall’estero, ai quali, oltre a rivolgere un caldo saluto, hanno promesso un convinto sostegno politico e parlamentare per la soluzione dei problemi sul tappeto, ad iniziare dal completamento del percorso normativo sul voto per corrispondenza e dalla positiva realizzazione della Conferenza Stato- Regioni-Province Autonome-CGIE. (Inform)


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