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INFORM - N. 221 - 20 novembre 2001

Una dichiarazione di Domenico De Sossi presidente della FUSIE: "Il diritto all’informazione ha oggi per la stampa italiana all’estero nuovi e più impegnativi risvolti"

ROMA - L’approvazione, da parte della Camera dei deputati, del disegno di legge concernente l’esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’estero è un atto di significativa rilevanza politica ed istituzionale, che la FUSIE - Federazione unitaria della stampa italiana all’estero - saluta con grande emozione e partecipazione, condividendo la unanime soddisfazione dei nostri connazionali all’estero.

La stampa italiana all’estero esprime la più viva gratitudine al Parlamento italiano per la sensibilità politica e l’attenzione istituzionale dimostrata anche in questa occasione - ha dichiarato il presidente della FUSIE Domenico De Sossi - e rinnova al ministro Tremaglia l’apprezzamento e la riconoscenza per la tenacia, l’intelligenza politica e la dedizione con cui ha portato a questo importante traguardo la battaglia per la difesa dei diritti civili e politici degli italiani all’estero.

Il diritto all’informazione – in questo ambito – ha oggi per la stampa italiana all’estero nuovi e più impegnativi risvolti ed esige da parte di tutti un rinnovato sforzo unitario di presenza politica, di consapevolezza democratica, di pluralismo culturale e, soprattutto, di continuo collegamento trai mezzi di comunicazione all’estero e tutte le sedi istituzionali, nazionali e regionali.

La FUSIE, ricordando il lungo meritorio e appassionato lavoro dei giornali italiani all’estero per il riconoscimento del diritto di voto ai nostri connazionali, conferma anche in questa occasione - h concluso De Sossi - la sua naturale funzione di rappresentanza democratica ed unitaria delle testate all’estero ed il suo impegno a seguire con il massimo senso di responsabilità ed apertura a tutte le nuove forme di comunicazione pubblica, il processo di crescita e consapevolezza politica delle nostre comunità all’estero per una loro piena partecipazione sociale , culturale e politica alla vita nazionale. (Inform)


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