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INFORM - N. 219 - 17 novembre 2001

Il Presidente Ciampi a Berlino: L'unità europea si consolida anche nei vincoli culturali

BERLINO - Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in visita a Berlino per partecipare ai lavori del Settimo Foro Europeo, nel corso dell'incontro con le personalità della politica, dell'economia, della finanza e della cultura tedesche, ha sottolineato "la necessità che i nostri due Paesi svolgano insieme un ruolo incisivo, nel rafforzamento dei rapporti bilaterali ma ancor più nell'avanzamento dell'Unione Europea. La visione affine d'Italia e Germania sull'avvenire dell'Europa è una sicurezza anche per l'Unione Europea. La comune lotta contro il terrorismo internazionale non attenua il nostro impegno europeo. Sono confortato in questa convinzione dall'amicizia e dai legami, collaudati da cinquant'anni, che hanno associato Germania ed Italia nei delicati passaggi dell'unificazione europea.

Ciampi ha altresì detto di non poter "mai dimenticare il significato storico della decisione presa dalla Germania, al momento della riunificazione, d'incardinare il proprio futuro nella prospettiva europea ed il ruolo tedesco, al tempo stesso rigoroso e lungimirante, nella creazione dell'Euro. Il consenso del mondo politico e dell'opinione pubblica italiana verso l'integrazione europea è diffuso: è acquisito nella coscienza profonda del nostro popolo. Non sento voci critiche in Italia sulla Carta dei Diritti Fondamentali o sull'utilità di una Costituzione europea".

Avviandosi alla conclusione il Presidente Ciampi ha affermato che "l'identità dell'Europa si consolida anche nei vincoli culturali. Le due culture - quella tedesca e quella italiana - si ravvivano l'una con l'altra: l'incontro fra mondo mediterraneo e mondo centro-europeo ha assicurato un apporto inestimabile alla civiltà europea. Penso che Germania ed Italia possano continuare a fare molto insieme; in Europa e nel mondo: operiamo insieme nei Balcani, ci accingiamo ad un impegno congiunto in Afghanistan. In questo spirito sono qui con voi e rinnovo la mia fiducia negli sviluppi della nostra collaborazione e nel successo dell'unità europea". (Inform)


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