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INFORM - N. 216 - 13 novembre 2001

A Mauro Montanari, direttore del "Corriere d'Italia" di Francoforte, il premio Asti Europa per la stampa italiana all’estero

FRANCOFORTE - Attraverso il voto di una giuria guidata dal presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Lorenzo Del Boca, Mauro Montanari, direttore del Corriere d’Italia, settimanale italiano in Germania, ha vinto il premio della provincia di Asti e della regione Piemonte nella seconda sezione, quella dedicata a giornalisti che pubblicano per testate italiane all’estero. La prima sezione è stata vinta da Enzo Biagi. Il premio, diviso in 5 sezioni, è sponsorizzato dalla azienda per la promozione turistica della provincia di Asti (Astiturismo) per sottolineare "l’impegno di chi, nel mondo dell’informazione, opera per far crescere nell’opinione pubblica la sensibilità per i temi dell’Europa dei cittadini". Il premio, che nella seconda sezione è dotato di 2.000 Euro, verrà consegnato a Montanari sabato 17 novembre ad Asti, presso la Arazzeria Scassa nell’antica Certosa di Valmanera: una preziosa manifattura di arazzi diretta negli anni Sessanta da Corrado Cagli. La manifestazione sarà condotta da Antonella Appiano.

"Questo è un premio –ha detto Montanari- che riconosce soprattutto il lavoro di chi quotidianamente, in redazione, in condizioni spesso difficili, o addirittura difficilissime, opera per proporre agli italiani nel mondo una informazione di alto profilo, libera da pregiudizi, qualitativamente all’altezza della grande scuola e della grande tradizione giornalistica europea". "Per me è stata una emozione –ha continuato Montanari- ricevere la comunicazione personalmente per telefono dal presidente De Boca. E’ il segno che il rapporto, troppo spesso finora difficile, tra l’Ordine e chi opera per l’informazione per gli italiani all’estero va in qualche modo sbloccandosi. Sono molto grato a De Boca, che in questa maniera dimostra una sensibilità rara verso chi lavora in realtà quasi di frontiera".

E’ una opinione , questa, condivisa anche dal presidente di Asti Turismo, Carlo Cerrato: colui che qualche anno fa rifondò il premio, sulla scorta di una fondazione esistente già dagli anni Sessanta, che si occupava allora però sostanzialmente di letteratura. "La seconda sezione, quella dedicata alla stampa italiana all’estero, è nuova –dice Cerrato- e nell’istituirla abbiamo voluto individuare e riconoscere la funzione (troppo spesso rimasta fino ad oggi oscura) della informazione diretta agli italiani che operano fuori dai confini. E’ un inizio –continua Cerrato- che speriamo dia dei buoni frutti anche sul piano della continuità del rapporto".

La prima sezione era stata vinta negli anni scorsi rispettivamente da Alfred Friedmann, da Paolo Murialdi, da Carmen Lasorella, da Marcello Sorgi. (Inform)


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