* INFORM *

INFORM - N. 215 - 12 novembre 2001

Germania - La nuova legge sull’immigrazione: difficile compromesso

BERLINO - Continuano gli sforzi di mediazione tra i vari partiti per giungere all’approvazione della tanto attesa nuova legge sull’immigrazione. Che questo possa avvenire prima delle nuove elezioni del 2002 è ancora incerto. Il ministro Otto Schily ha intanto introdotto alcune "concessioni" umanitarie nel suo progetto di legge, per venire incontro alle richieste dei Verdi.

Si tratta prima di tutto del divieto di espulsione di stranieri la cui vita è minacciata nel paese d’origine a motivo della loro razza, cultura, etnia, religione, appartenenza ad un particolare gruppo sociale o politico: questo varrà in futuro per la persecuzione non solo da parte di governi dittatoriali, ma anche da parte di gruppi armati non statali (forze paramilitari, ribelli). Viene, inoltre, promesso che con la nuova legge le persone che da anni vivono in Germania con un permesso umanitario temporaneo e precario potranno finalmente, a determinate condizioni, ottenere uno status più stabile.

Un altro aspetto molto critico era rappresentato dall’età massima per il ricongiungimento dei figli degli immigrati, che inizialmente doveva essere di 12 anni. Il limite viene spostato ora all’età di 14 anni. (Luisa Deponti-CSERPE/Inform)


Vai a: