* INFORM *

INFORM - N. 213 - 8 novembre 2001

Successo alla "Dante" della conferenza sui vini novelli

ROMA - Un enorme successo di pubblico ha riscontrato l’iniziativa della Società Dante Alighieri che nell’ambito del suo impegno per la promozione e diffusione della lingua e della cultura italiane all’estero ha+ promosso, in collaborazione con la Confcommercio Roma ARES, un’accurata selezione dei grandi vini novelli. A Roma, in Palazzo Firenze, sede centrale della "Dante", si sono tenuti due incontri culturali: martedì 6 novembre un concerto per voce e chitarra sul tema "Ricordi e presenze", mentre il 7 novembre è stata la volta di Carlo Vottola, che ha tenuto una conferenza sul tema "Bacco nella campagna romana", un interessante approfondimento della trasformazione del vino nei suoi 2000 e più anni di vita.

"Il vino – ha spiegato Vottola durante l’incontro – è presente in tutta la mitologia con l’appellativo di ‘nettare degli Dei’. Dagli Etruschi, inventori della cosiddetta ‘coppa’, ai Romani, il vino ha sempre costituito un elemento di notevole importanza sociale e non solo: dai brindisi effettuati in ogni cerimonia religiosa ai numerosi e tragici avvelenamenti avvenuti mediante il vino nella storia; dal suo uso nella medicina del Cinquecento, a volte non del tutto appropriato, alla costruzione della ferrovia da parte dei romani proprio per raggiungere Frascati e le sue prelibatezze enogastronomiche; fino al celebre ‘Vin Santo’ utilizzato per la celebrazione delle Sante Messe". Vottola ha poi messo in risalto l’importanza per Roma dei Monti Tiburtini, Albani e Sabini, "produttori" di vino, olio ed acqua, elementi divenuti così indispensabili per l’economia ed il gusto della città capitolina.

"Aneddoto curioso – ha concluso Vottola – è legato alla cittadina di Marino, nei pressi di Roma: la famiglia Colonna, nata proprio a Marino, sconfisse il 7 ottobre 1571 a Lepanto i Turchi ed ogni anno, in questo giorno, per ricordare quell’evento, dalle fontane pubbliche del paese sgorga vino e non acqua".

Al termine della conferenza è stato poi mostrato il bicchiere originale che la Regina Margherita utilizzava per il vino nei banchetti e nei ricevimenti. Il prezioso oggetto riporta delle splendide decorazioni raffiguranti proprio un mazzo di margherite, tanto apprezzate dalla Regina. All’incontro è seguita, come nel giorno precedente, una degustazione dei grandi vini novelli. (Inform)


Vai a: