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INFORM - N. 213 - 8 novembre 2001

A pochi giorni dalla tragedia del Gottardo Trentino e Canton Ticino rilanciano la loro intesa

TRENTO – La solidarietà "agli amici del Canton Ticino" per l’immane tragedia del San Gottardo. E la volontà di portare avanti con passione un rapporto bilaterale che è giovane ma che ha una gran voglia di crescere. E’ soprattutto di questo che ha parlato l’assessore provinciale al commercio e alla politiche comunitarie, Remo Andreolli, aprendo l'8 novembre il confronto fra Provincia autonoma di Trento e Canton Ticino.

Le due realtà, che già da anni collaborano in seno ad Arge Alp, la Comunità di lavoro delle Regioni dell’arco alpino, sono legate dalla firma della dichiarazione d’intesa siglata nell’ottobre del 1997. Da quel giorno è iniziato un lavoro che ha, come dire, portato all’apertura di una serie di tavoli tecnici.

La tragedia del tunnel del Gottardo – ha detto l’assessore Andreolli introducendo i lavori nel Palazzo della Provincia autonoma di Trento – ha riproposto con forza ed urgenza tutte le tematiche legate alla sicurezza, ai trasporti, all’assetto territoriale ed ambientale, temi che non a caso sono quelli sui quali abbiamo avviato un confronto a livello bilaterale, forti anche della Convenzione quadro europea sulla cooperazione transfrontaliera sottoscritta ancora nel 1993 dalla Repubblica italiana e dalla Confederazione elvetica.

Ecco allora – ha detto ancora l’assessore – che confronti come quello di oggi hanno un valore che va al di là della pur importante amicizia fra i popoli: collaborazione transfrontaliera, in questo caso, significa infatti affrontare insieme – forti delle proprie esperienze, anche dei propri errori, delle proprie difficoltà e consapevoli delle soluzioni adottate di volta in volta per dare risposta ad ogni problema – una serie di temi di grande importanza per lo sviluppo delle due comunità, individuando punti di contatto, confrontando esperienze, modelli organizzativi.

L’assessore, ringraziando i tecnici della Provincia autonoma di Trento e del Cantone svizzero per il lavoro portato avanti, ha ricordato le sue origini svizzere (è nato a Berna, dove i suoi genitori erano emigrati). Ha infine proposto nuove intese in campo fieristico, ricordando il felice successo di iniziative come "Isole di montagna".

Il lavoro avviato nel 1997 dal Trentino e dal Canton Ticino riguarda, in particolare, il già citato assetto territoriale ed ambientale, ma uno spazio particolare lo hanno anche il turismo, l’agricoltura e le attività economiche; l’Università, l’istruzione e la cultura e, ancora, le questioni legate all’assetto istituzionale, all’amministrazione pubblica e all’organizzazione e alla formazione del personale. (a.f-Inform)


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