* INFORM *

INFORM - N. 211 - 6 novembre 2001

Congresso DS in Europa: prevale la mozione Fassino. Elio Carozza è il nuovo Segretario

BRUXELLES - Si è svolto a Bruxelles, domenica 4 novembre, il Congresso dei Ds in Europa, che ha concluso il percorso congressuale sviluppatosi nelle settimane precedenti in diverse città e nazioni. Al Congresso erano presenti 73 delegati provenienti da sette paesi europei, espressione di altrettanti congressi nazionali.

Nel corso dei lavori sono stati comunicati i risultati conseguiti dalle tre diverse mozioni a livello europeo. Ai congressi di base ha partecipato il 28,3% degli iscritti. Anche in Europa ha prevalso la mozione che fa capo a Piero Fassino, con il 67,2% dei voti, rispetto a quella facente capo a Giovanni Berlinguer (28,3%) e a quella guidata da Enrico Morando (0,6%). Gli astenuti sono stati il 3,75%.

I lavori del Congresso sono stati aperti da un intervento di Rachid Madrani, consigliere comunale di Bruxelles,di origine araba, che ha toccato con intensità emotiva e politica il tema dell’attuale situazione internazionale dopo gli attentati a New York e l’avvio della guerra in Afganistan, e ha indicato nel confronto interculturale e nell’affermazione di un "Islam europeo" tollerante e aperto la via da seguire per le comunità degli immigrati di origine araba.

È seguita la relazione del Segretario uscente, Carlo Matriciani che, oltre a sviluppare una riflessione sulla situazione politica internazionale e italiana, si è soffermato sulle politiche per gli italiani nel mondo e su alcune indicazioni di carattere operativo da adottare nell’organizzazione dei Ds in Europa. Al dibattito hanno partecipato circa trenta delegati di tutta Europa.

Le conclusioni politiche sono state tratte da Norberto Lombardi, responsabile Ds per gli italiani all’estero che, dopo aver sottolineato la piena riuscita del II Congresso Ds in Europa, ha richiamato l’esigenza di un forte impegno a tutela dei livelli di cittadinanza e di democrazia minacciati dalle politiche restrittive indotte dalla lotta al terrorismo e l’opportunità di un confronto di merito con le politiche adottate dal governo di centro-destra e promosse dal Ministero degli italiani nel mondo. Egli ha indicato nell’impegno per la cittadinanza, per l’integrazione, per l’identità e la multiculturalità il terreno privilegiato di elaborazione e di iniziativa politica dei Ds in Europa.

A conclusione, il Congresso ha approvato un articolato documento politico (allegato) e due ordini del giorno relativi agli stanziamenti previsti per gli italiani all’estero nella finanziaria e ai corsi di lingua italiana.

Sono stati eletti i 26 componenti la Direzione politica europea e i quattordici delegati che rappresenteranno i Ds in Europa al Congresso nazionale di Pesaro.

Si è proceduto, infine, all’elezione, a scrutinio segreto, del nuovo Segretario dei Ds in Europa che è risultato, a maggioranza assoluta, Elio Carozza. Egli ricoprirà questo importante ruolo politico fino al prossimo Congresso e, in base allo statuto vigente, essendo parificato al Segretario di una delle organizzazioni regionali presenti in Italia, farà parte della Direzione nazionale dei Ds. (Inform)


Vai a: