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INFORM - N. 210 - 5 novembre 2001

Continua l'interessamento della Farnesina per una rapida conclusione della vicenda che dei tre cittadini italiani arrestati in Laos

ROMA - L’Ambasciatore d’Italia a Bangkok, Starace Janfolla, su istruzioni del Ministro degli Esteri Ruggiero, continua a adoperarsi a Vientiane per una rapida conclusione della vicenda che vede coinvolti tre cittadini italiani membri del Partito Radicale Transnazionale, arrestati il 26 ottobre scorso in Laos.

Ottenuta l’autorizzazione da parte delle autorità locali alla nomina di un legale che assista i detenuti, Starace Janfolla ha incontrato il 5 novembre l’avvocato laotiano incaricato di seguire il caso. Nel contempo sta sollecitando a tutti i livelli un nuovo incontro con i detenuti italiani, dopo quello ottenuto venerdì 2 novembre. Permane l’assenza da Vientiane, oltre che del Primo Ministro e del suo Vice, anche del Ministro degli Esteri del Laos, con il quale l’Ambasciatore italiano ha sollecitato un ulteriore colloquio.

Nei suoi contatti nella capitale laotiana, l’Ambasciatore Starace Janfolla continua anche a mantenersi in stretto collegamento sia con gli altri capi missione interessati – il belga e il russo – sia con l’Ambasciata francese che, in assenza di un’Ambasciata d’Italia in loco, cura i nostri interessi in Laos. (Inform)


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