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INFORM - N. 210 - 5 novembre 2001

Il Presidente Ciampi a Solferino e a San Martino della Battaglia: "In ogni famiglia, in ogni casa ci sia un Tricolore"

SAN MARTINO DELLA BATTAGLIA - "Il Tricolore non è semplice insegna di Stato. E' un vessillo di libertà, di una libertà conquistata da un popolo che si riconosce unito, che trova la sua identità nei principi di fratellanza, di uguaglianza, di giustizia nei valori della propria storia e civiltà". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in occasione della sua visita a Solferino e a San Martino della Battaglia il 4 novembre, Festa dell'Unità d'Italia e delle Forze Armate. Ed ha concluso: "Adoperiamoci perché in ogni famiglia, in ogni casa ci sia un Tricolore, per testimoniare i sentimenti che ci uniscono fin dai giorni del Risorgimento".

"Sono venuto su questi campi di Lombardia - aveva detto poco prima il Presidente Ciampi - dove si è combattuta una delle battaglie che hanno fondato la Nazione. Uomini con storie, provenienze diverse si trovarono a combattere per una stessa bandiera, disposti a rischiare tutto per costruire l'Italia. La passione di quella generazione era arricchita dal senso di responsabilità, formatosi sulla conoscenza della storia e della nostra cultura. Ne sono testimonianza i tanti studenti universitari che hanno combattuto e sono morti. I patrioti italiani furono coraggiosi - mai violenti - perché avevano ideali. Erano pronti a rischiare tutto per il bene comune".

Il Presidente Ciampi, ricordando i nomi degli artefici del Risorgimento, ha sottolineato che erano accomunati dalla "consapevolezza che tutto ciò che potevano fare per la 'res publica' doveva essere realizzato nel tempo loro dato dal destino, con tempestività, mettendo a frutto ogni occasione. La Patria nacque nei loro cuori e nel loro modo di essere prima ancora che sui campi di battaglia e nel Parlamento". (Inform)


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