* INFORM *

INFORM - N. 208 - 31 ottobre 2001

Da "Pagine", Venezuela, del 30 ottobre 2001

A Caracas poco calore per la Magna Grecia! Poi... rimedia Tassone!

CARACAS - Pochi i connazionali che hanno assistito alla inaugurazione delle manifestazioni in programma per la settimana della Magna Grecia. Alla numerosa delegazione (una cinquantina tra deputati, membri del Governo e addetti).Non c'è stata la folla che di solito caratterizza questi incontri e non certo per la qualità degli ospiti. La precedente visita di un componente del Governo risale al 1992 se la memoria non ci inganna, quando l'allora sottosegretario agli esteri Giacovazzo, in funzioni di Presidente del Cgie, radunò oltre 1500 persone al Civ di Caracas ed altrettante parteciparono alle riunioni di Margarita in onore del Cgie.

Si poteva fare molto di più e la nostra comunità poteva rimanere all'altezza delle sue tradizioni, solo che si fosse coinvolta nel modo dovuto, che fossero state chiamate a partecipare le comunità dell'interno e della periferia, che si fosse data all'evento la dovuta diffusione, che non si fosse tenuta chiusa nel cassetto la notizia forse per timore della critica di qualche partecipante. Assenze eccellenti come quelle del Presidente del Comites e dei rappresentanti del Cgie della Circoscrizione di Caracas, hanno privato la riunione di apporti significativi: è mancata la controparte alla "opposizione" che, attraverso il solito monologo stonato, ha cercato di svolgere faziosamente il suo ruolo, ripudiando "il voto "ed addebitando al nuovo Governo le inadempienze dei sette anni del precedente!

L'intervento del Vice Ministro Tassone è servito a raddrizzare l'incontro, ma è avvenuto proprio alla fine della riunione quando certe sensazioni erano state già diffuse, quando i telefonini avevano già trasmesso le prime impressioni. Comunque in tempo per ridare ai presenti qualche speranza una boccata d'aria nuova per sentire che c'è qualcuno disposto a scommettere sulle nostre comunità all'estero, a puntare su di loro a riconoscere loro non soltanto il diritto al voto, per il quale ci sono voluti quasi 40 anni, il miglioramento dei servizi consolari , ma anche il diritto alla assistenza ed alla previdenza... (Franco Piccone-Pagine/Inform)


Vai a: