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INFORM - N. 208 - 31 ottobre 2001

La cooperazione economica tra Italia e Venezuela in primo piano alla quinta Settimana della Magna Grecia a Caracas

CARASCAS - L’Italia può dare un contributo importante per favorire la creazione in Venezuela di un sistema produttivo non solo basato sul petrolio ma legato allo sfruttamento delle altre materie prime di cui è ricco.

Lo ha detto il sottosegretario italiano alle Attività Produttive, Giuseppe Galati, concludendo a Caracas la seconda giornata della Settimana della Magna Grecia dedicata alle relazioni economiche, aggiundendo che l’Italia é disponibile ad intensificare i rapporti di cooperazione con il Venezuela. Galati ha affermato che ci sono tutte le condizioni per esportare in questo paese il sistema produttivo italiano fondato sulla piccola e media impresa.

In precedenza la direttrice dell’Istituto Italiano per il Commercio Estero, Augusta Smargiassi, aveva ricordato che l’Italia, fra i paesi europei, è il primo per esportazione in Venezuela ed occupa il quinto posto fra i paesi importatori di prodotti venezuelani. Sulle prospettive che si aprono agli scambi commerciali fra i due paesi si era soffermata il primo consigliere economico dell’Ambasciata Italiana di Caracas, Gabriella Meneghello, mentre la giornalista italo venezuelana Marisa Bafile del quotidiano in lingua italiana La Voce d’Italia aveva spiegato dal canto suo che la comunità di origine italiana del Venezuela, circa due milioni di persone pari a quasi il 10% della popolazione del paese, è costituita da piccoli e medi imprenditori, che operano con successo e che si raccolgono nella Camera di Commercio Italo Venezuelana la cui attività è stata illustrata da Presidente Mario Galardi.

L’importanza di queste istituzioni economiche sorte per iniziativa degli operatori in tutti i paesi in cui sono presenti gli italiani è stata sottolineata da Nino Foti Presidente dell’Associazione Magna Grecia che ha promosso l’iniziativa di Caracas. Foti, riconoscendo il ruolo importante che svolge anche in Venezuela l’ICE per l’affermazione del Made in Italy, ha ricordato che sono 62 le Camere di Commercio operanti in 38 Paesi e ha rivendicato una maggiore attenzione da parte delle istituzioni italiane verso questi organismi attraverso il coordinamento della loro attività in funzione non solo di una espansione degli scambi commerciali ma anche per attirare investimenti in Italia.

Del sistema Italia ha parlato l’ex presidente della Confartigianato Ivano Spalanzani Vice Presidente del Banco di Sardegna insistendo sullo strumento dei consorzi fra piccoli produttori per affrontare la concorrenza sui mercati internazionali, uno strumento che, ha detto Spalanzani, in Italia ha prodotto ottimi risultati e che il Venezuela potrebbe sperimentare per favorire la nascita di una rete articolata e diffusa di piccole e medie aziende per lo sfruttamento delle tante risorse naturali di cui il paese é ricco.

La seconda giornata della Settimana della Magna Grecia si è svolta presso il Centro Italiano Venezuelano, l’unico del genere esistente in tutto il continente americano che si sviluppa su un area di 12 ettari, con impianti sportivi e locali sociali e che raccoglie circa quattro mila soci. (Inform)


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