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INFORM - N. 207 - 30 ottobre 2001

La Farnesina sulla vicenda dei cinque militanti radicali arrestati in Laos

ROMA - Su istruzioni della Farnesina, l’incaricato d’affari italiano a Bangkok Riccardo Manara, che si trova in Laos per seguire la vicenda dei cinque militanti radicali arrestati a Vientiane, sta effettuando in queste ore tutti i passi necessari per ottenere al più presto un incontro con i connazionali fermati e la più rapida soluzione del caso.

Il consigliere Manara, tra le diverse autorità locali contattate, ha in particolare avuto il 30 ottobre un colloquio - in assenza del Ministro degli Esteri del Laos, che si trova all’estero - con il Ministro alla Presidenza del Consiglio Boonthien Pitsamai. L’incaricato d’affari italiano è poi intervenuto di persona presso il Ministro della Presidenza della Repubblica Soubanh Sritthirath. Ad entrambi ha sollecitato un intervento a sostegno della richiesta di immediato colloquio con i cinque militanti radicali, al fine di verificare direttamente le modalità del fermo e le condizioni di detenzione.

Manara sta operando in stretto raccordo con l’ambasciata di Francia a Vientiane e con l’ambasciatore del Belgio a Bangkok, presente in qualità anche di rappresentante della Presidenza di turno dell’Unione Europea. L’incaricato d’affari italiano resta comunque a Vientiane per sollecitare a tutti i livelli una pronta soluzione della vicenda. (Inform)


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