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INFORM - N. 207 - 30 ottobre 2001

Convegno a Basilea dei Veneti in Svizzera

BASILEA - Si è svolto a Basilea il 27 e 28 ottobre il tradizionale convegno-incontro promosso dal CAVES (Comitato Associazioni Venete Emigranti in Svizzera): un'occasione di confronto tra i rappresentanti delle nostre comunità in terra elvetica e i rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali. Aderiscono al CAVES 63 tra associazioni e circoli, ai quali sono iscritti 4000 capifamiglia veneti in rappresentanza dei 70 mila (su 380 mila italiani) veneti emigrati in Svizzera. Alla 23.a edizione di questo appuntamento ha partecipato anche l'assessore veneto ai flussi migratori, Raffaele Zanon.

Luciano Lodi, presidente del CAVES, ha evidenziato nella sua introduzione alcuni dei temi più sentiti nell'ambiente migratorio: i rientri nel Veneto, i problemi previdenziali e socioassistenziali che interessano soprattutto la terza età, il sostanziale disinteresse dei giovani per l’attività associazionistica. Nei numerosi interventi successivi sono state affrontate anche le questioni relative ai diritti di cittadinanza, al rientro dei giovani, alla riforma dei consolati, all’esercizio del voto per gli italiani residenti all’estero, ai problemi di gestione legati alla vita delle associazioni, al mantenimento e trasmissione della cultura veneta e della lingua italiana, all’equiparazione dei titoli di studio.

Nel suo intervento conclusivo l’assessore Zanon ha sostenuto che la Regione Veneto rivolge una speciale attenzione all’emigrazione, dimostrata anche dalla decisione di dedicare una specifica conferenza d’area ai veneti emigrati in Europa, conferenza che si terrà a Berlino nell’aprile del 2002.

La conferenza di Berlino – ha aggiunto l’assessore – sarà preceduta da incontri che si terranno nell’Europa occidentale e nell’Europa orientale perchè vogliamo ribadire la rinnovata attenzione del Governo veneto nei confronti dell’emigrazione nel nostro continente, che ha abbattuto molte barriere (vedi la moneta unica) ma richiede una specifica attenta valutazione delle questione legate ai diritti di cittadinanza europea".

Zanon ha poi definito "sicuramente positive" le recenti caratterizzazioni della politica nazionale nell’ambito dell’emigrazione e ha ricordato due fatti: la recente visita del Presidente della Repubblica Ciampi in Croazia, e la nomina di Mirko Tremaglia alla guida del primo Ministero per gli Italiani nel mondo. (Inform)


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