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INFORM - N. 199 - 20 ottobre 2001

Finanziaria 2002: il senatore Danieli presenta gli emendamenti della Margherita ai capitoli di spesa che interessano gli italiani all'estero

"Mi auguro che il Ministro Tremaglia voglia sostenere le nostre richieste"

ROMA - Il senatore Franco Danieli (gruppo Margherita) ha denunciato nel corso di una conferenza stampa il mancato adeguamento, nella Finanziaria 2002, dei capitoli di bilancio del ministero degli Esteri concernenti gli interventi a favore dei connazionali nel mondo e in tema di cooperazione e promozione della cultura italiana all'estero.

"Il dato che emerge - ha detto Danieli, già sottosegretario agli Esteri con delega per gli italiani nel mondo nel precedente governo ed attualmente vice presidente della Commissione Affari Esteri-Emigrazione del Senato - è abbastanza preoccupante. Di fatto non c'è un adeguamento neanche all'inflazione, anzi ci sono addirittura dei tagli. In particolare, il capitolo 3153 (che riguarda i contributi in denaro, libri, materiale didattico e l'assistenza educativa, scolastica, culturale, ricreativa per i lavoratori italiani all'estero e le loro famiglie) subisce rispetto al 2001 una decurtazione nel bilancio di competenza di quasi 5 miliardi di lire, passando da 25,8 a 23,24 milioni di euro. Se andiamo a vedere il bilancio di cassa la riduzione è ancora più consistente."

Il capitolo 3121, che riguarda gli interventi dello Stato italiano nei confronti dei connazionali che si trovano in condizioni di bisogno, è rimasto pressoché inalterato: da 13.466.000 euro nel 2001 a 13.427.000 euro per il 2002 (30 mila euro in meno). "Eppure la situazione in America Latina, che era già drammatica degli anni passati - da una indagine consolare risultò che circa il 10% dei connazionali in America Latina viveva in condizioni di indigenza - presenta condizioni (basti pensare all'Argentina) di accentuato disagio". L'unico aumento (ma di un solo euro, meno di duemila lire) riguarda il capitolo 3122, cioè le spese per le attività culturali degli italiani all'estero, che passano da 2.453.170 a 2.453.171 euro.

In realtà figurano in bilancio dei soldi in più, ma riguardano spese obbligate in quanto attinenti a procedimenti elettorali. Ci sono 5.164.000 euro destinati al rinnovo dei Comites, e 774.000 euro per l'elezione del CGIE.

"Rispetto a questa situazione - ha affermato il senatore Danieli - la Margherita presenta degli emendamenti che puntano a recuperare i tagli previsti. Proponiamo sul capitolo 3153 un adeguamento aggiuntivo di 15 milioni di euro. Così pure sul capitolo 3121, che riguarda l'assistenza ai connazionali indigenti, 3 milioni di euro. Sul capitolo 3122 c'è una richiesta di aumento di 2 milioni di euro; altri 2 milioni di euro sul capitolo 3103 che riguarda l'assistenza indiretta fornita attraverso le associazioni. Si tratta di quattro emendamenti che aumentano gli stanziamenti, complessivamente, di 22 milioni di euro, corrispondenti a circa 44 miliardi di lire."

L'altro ambito preso in esame dal senatore Danieli è quello della promozione e cooperazione culturale. Il capitolo 2502, che riguarda le retribuzioni per gli incaricati locali o i supplenti temporanei che insegnano all'estero, subisce un taglio consistente: nella parte relativa al bilancio di competenza ci sono 6 milioni di euro in meno, che diventano 7 nel bilancio di cassa. Si passa da 12.572.000 euro nel 2001 a 6.424.000 euro nel 2002. "Se a questo tagli si aggiunge quello previsto sul capitolo 3153, si vede quanto grave può essere la riduzione e quali negative conseguenze ci possono essere per l'insegnamento della lingua e cultura italiana all'estero. Anche qui cerchiamo di dare un segnale diverso proponendo emendamenti per un totale di 10 milioni e mezzo di euro."

Il senatore Danieli ha poi accennato ad un terzo settore, quello della cooperazione allo sviluppo, esprimendo preoccupazione per il venir meno, dal prossimo anno, del meccanismo per cui le plusvalenze del fondo rotativo presso il Tesoro vengono riutilizzate, in base ad un accordo intervenuto anni addietro tra i ministri degli Esteri e del Tesoro, dal ministero degli Esteri per la cooperazione allo sviluppo: un meccanismo con valenza triennale che viene a cessare con il 2002. "Se esso non venisse confermato, verrebbe a ridursi grandemente l'attività di cooperazione, per cui si sta valutando, qualora da parte del governo non venisse confermata disponibilità al riguardo, di presentare un apposito emendamento.

Il senatore Danieli ha concluso la conferenza stampa con alcune considerazioni di ordine politico. "Mi auguro che il ministro Tremaglia - e non ho ragione di dubitarlo - voglia sostenere queste richieste, perché credo che vadano nella direzione indicata dalla prima Conferenza degli italiani nel mondo, ribadita dall'on. Tremaglia prima e nell'ambito degli impegni pluriennali del ministro Tremaglia poi, e di fatto negata, nonostante la costituzione del ministero per gli Italiani nel mondo, con questa prima Finanziaria della nuova maggioranza di governo".

"Noi non abbiamo fatto ricorso - ha aggiunto -, a differenza di altri quando ero sottosegretario agli Esteri, ad emendamenti di natura demagogica. Chiediamo pochi miliardi, ma è proprio sul poco che si misura la volontà di questo governo che ha scelto di dare all'on. Tremaglia l'incarico di ministro per gli Italiani nel mondo. Su questo noi faremo la nostra battaglia parlamentare, ci auguriamo che questi emendamenti possano trovare l'appoggio della maggioranza e ben venga se la maggioranza riterrà di aumentare le stesse poste indicate negli emendamenti. Ed è assolutamente evidente che su questo tema svilupperemo un'azione informativa nei confronti delle comunità italiane all'estero". (Inform)


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