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INFORM - N. 197 - 18 ottobre 2001

Solidarietà in Germania tra le religioni monoteistiche

BERLINO - Il Comitato Centrale dei cattolici tedeschi (ZdK) ha preso posizione in seguito agli attentati avvenuti negli Stati Uniti, affermando che è necessaria la solidarietà tra cristiani, ebrei e musulmani. La linea di separazione "non deve correre fra le tre religioni monoteistiche, bensì tra il rispetto della dignità incondizionata della vita umana e il fondamentalismo a sfondo politico, che strumentalizza la religione" ha scritto il presidente del ZdK al responsabile del Consiglio Centrale dei musulmani in Germania. Il dialogo tra le tre fedi monoteistiche è oggi più che mai importante e non si deve arrivare a "condannare in blocco tutti i musulmani". È necessario piuttosto resistere alla tentazione dell’odio e della violenza.

Nel corso dell’assemblea generale della Conferenza episcopale tedesca (24-27 settembre) si è tenuta una giornata di studio dal tema: "L’islam in Germania – sfida e chance per la Chiesa". La trattazione di questo argomento, stabilita già da tempo, ha naturalmente ricevuto un nuovo impulso dal fatto che dopo l’11 settembre risulta più urgente avviare iniziative di dialogo e di conoscenza tra cristiani e musulmani in Germania. I vescovi vogliono evitare ogni irrigidimento nei rapporti tra le varie comunità religiose e vedono la necessità di incrementare gli incontri interreligiosi e di sostenere quei gruppi che si impegnano per un islam pacifico e tollerante. Prossimamente verrà pubblicato un sussidio dal titolo: "Cristiani e musulmani in Germania". I vescovi hanno anche rilevato la necessità di chiarimenti teologici per poter rafforzare la capacità di dare spiegazioni ed informazioni sul proprio credo religioso e l’urgenza di un maggiore accompagnamento pastorale per quei cattolici che si sono sposati con partner musulmani. (Luisa Deponti-CSERPE/Inform)


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