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INFORM - N. 195 - 16 ottobre 2001

Bellunesi nel Mondo: anche a Còrdoba (Messico) la consegna del "gonfalone"

CORDOBA (Messico) - Con una solenne cerimonia, altrettanto importante come in Guatemala, il 5 ottobre anche in Messico, Stato di Veracruz, l’architetto De Bona e il prof. Bratti hanno consegnato il "gonfalone" alla "Famiglia bellunese" di Còrdoba presieduta dall’ing. Ernesto De Gasperin.

Cordoba, bella città di oltre 150 mila abitanti, ha visto la partecipazione all’avvenimento di più di 600 discendenti di emigranti bellunesi e veneti, alcuni dei quali venuti per l’occasione da centinaia e centinaia di chilometri di distanza. L’istituzione della "Famiglia" è stata anche l’occasione per l’incontro tra la delegazione bellunese e un gruppo di amministratori e di imprenditori locali, in vista di auspicabili interscambi economici tra Belluno e lo Stato di Veracruz. La creazione della "Famiglia" di Còrdoba produrrà certamente la nascita di altre "famiglie" in località ove è molto forte la presenza di discendenti di bellunesi, così a Veracruz e a Loma Bonita, quest’ultima località nello Stato di Oaxaca.

In videoconferenza i "120 anni di presenza italiana in Messico"

Per iniziativa della nuova Famiglia bellunese di Còrdoba e dell'Università di Veracruz (Messico) - in particolare del suo vice-rettore di origini bellunesi dr. Emilio Zilli Debernardi - in una videoconferenza che ha collegato tra loro diversi centri universitari dello Stato, si è dibattuto il tema "120 anni di presenza italiana in Messico", relatore principale il prof. don Benigno Zilli Manica (sempre di origine bellunese), insigne studioso sulla storia dell’emigrazione veneta in Messico.

Si ricorda che Veracruz, importante porto sul Golfo del Messico, è il luogo dove 120 anni addietro (giusto il 19 ottobre 1881) avvenne lo sbarco dei primi 480 emigranti partiti dal Veneto (in particolare da Belluno), stabilitisi poi nel territorio di quello Stato. (Inform)


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