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INFORM - N. 195 - 16 ottobre 2001

Svizzera - Il tempo libero degli immigrati anziani

GINEVRA - L’Istituto di studi sociali di Ginevra ha realizzato di recente una ricerca sui bisogni degli immigrati anziani di origine italiana e spagnola nell’ambito del tempo libero e della formazione. Lo studio si è riferito ad un campione di pensionati residenti a Ginevra e a Basilea-Città. Lo scopo era quello di conoscere meglio le esigenze di questa fascia di popolazione in crescita per poter coadiuvare le istituzioni che operano nel campo della terza età.

I risultati dello studio mostrano che gli intervistati desiderano soprattutto delle attività sociali che permettano loro di incontrarsi e di trascorrere del tempo insieme.

Si tratta di poter scambiare i propri punti di vista, di vivere dei momenti di convivialità, di conoscere persone nuove. Sono soprattutto interessati alla possibilità di avere un luogo da frequentare in modo regolare, ma al tempo stesso libero, in cui svolgere delle attività di animazione in cui si sentano parte integrante di una dinamica comune. Cercano un ambito in cui trovare un certo riconoscimento sociale, in cui le loro esperienze e conoscenze possano essere valorizzate. Benché vi sia l’interesse per dei temi formativi e di attualità, gli intervistati mostrano soprattutto di prediligere ambienti in cui si può sperimentare un’accoglienza calorosa.

Da questo quadro emerge l’esigenza di centri di animazione a "geometria variabile", che permettano agli anziani di arricchire la loro vita sociale, di partecipare a delle attività singole o anche a degli impegni strutturati di più lunga durata. Gli operatori che intendono occuparsi di queste iniziative dovrebbero possedere delle competenze nell’animazione socioculturale, conoscere bene le comunità italiane o spagnole e la realtà degli anziani nell’età della pensione e parlare la lingua italiana o spagnola. (Luisa Deponti-CSERPE/Inform)


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