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INFORM - N. 194 - 15 ottobre 2001

Regione Toscana - Una campagna umanitaria per le popolazioni dell’Afghanistan

FIRENZE - Il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, ha tenuto fede alla promessa. Ha invitato tutti i toscani a sostenere economicamente, secondo le proprie possibilità, Emergency e l’ospedale di Gino Strada vicino a Kabul, nel Panshir. E Firenze ha già risposto: dal 22 al 28 ottobre sarà organizzata una raccolta di fondi. Coordinerà l’iniziativa il club di Controradio ed hanno già aderito la Confesercenti, la Cna, il Gabinetto Viesseux, numerosi ristoranti (tra cui il noto Cibreo), il Tenax e "Nozze di Figaro", la Provincia ed il Comune. Altri saranno contattati nei prossimi giorni.

"Con questa campagna – ha detto Martini – la Toscana vuole alleviare le sofferenze della popolazione civile che rimane vittima della guerra. E rivendica i propri valori autonomi di dialogo, solidarietà e cooperazione che hanno sempre caratterizzato questa terra. Così come senza se e senza ma avevamo solidarizzato con gli Stati Uniti dopo l’attentato dell’11 settembre, allo stesso modo siamo ora senza se e senza ma con la popolazione afghana".

"Più che il dibattito su guerra sì e guerra no – ha aggiunto il presidente - mi appassiona la ricerca di uno spazio e di un ruolo che può svolgere concretamente la nostra regione. Aiutare le popolazioni sofferenti, oggi in Afghanistan e ieri in Bosnia o in Palestina, è il nostro contributo alla lotta contro il terrorismo e l’integralismo".

Per far arrivare soldi e materiali ad Emergency la Regione ha scelto la via meno burocratica, più semplice e trasparente: un versamento diretto, che tutti i cittadini potranno fare da soli, sul conto corrente dell’associazione. I numeri sono: c/c postale 28426203 Emergency oppure c/c n. 713558 presso la Banca Popolare dell’Emilia-Romagna sede di Milano, via Mengoni 2.

Servono però anche materiali che in Afghanistan non si trovano. "Emergency – ha ricordato il presidente della sezione toscana dell’associazione, Piero Larini – sta organizzando un cargo da Milano. Servono tessuti: 4000 metri di cotone pesante verde per le divise della sala operatoria, 1800 metri blu scuro, azzurro o bianco per gli infermieri, 2500 metri di qualsiasi colore, meglio se in tinta unita, per il personale di servizio. E poi ancora cancelleria, carta, quaderni, pastelli e pennarelli per i bambini". Chi può fornire aiuto può inviare l’elenco, per e-mail, a fosu@emergency.it indicando nell’oggetto CARGO PANSHIR. (wf-Inform)


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