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INFORM - N. 193 - 12 ottobre 2001

150 ospiti della Caritas romana in un pranzo "ufficiale" con il sindaco Veltroni in ricordo di Luigi Di Liegro

ROMA - "Un pranzo ufficiale, come quelli che abbiamo organizzato per l’ex presidente Bush e per il sindaco di Berlino, perchè il Campidoglio diventi la casa di tutti i romani. Un modo per ricordare a quattro anni dalla scomparsa un uomo molto importante nella storia di Roma, Don Luigi Di Liegro, colui che ci ha insegnato che qualsiasi politica sociale deve iniziare dagli ultimi, dai più disagiati".

Con queste parole, il sindaco Walter Veltroni, ha presentato il pranzo in Campidoglio di lunedì 15 ottobre, alle ore 13, nela Sala della Protomoteca. Un’occasione in cui gli amministratori della città, e con essi anche il nuovo Prefetto, incontreranno 150 ospiti delle strutture della Caritas diocesana di Roma.

Gli "invitati" saranno i senza dimora che vivono negli Ostelli di via Marsala e di Ponte Casilino, i minori delle case famiglia, gli immigrati ed i rifugiati politici, i malati di Aids della Casa famiglia di Villa Glori, i nomadi del campo di Villa Troili ed anche alcuni volontari e operatori che ogni giorno lavorano con loro.

"La povertà non si combatte solo con aiuti economici ed atti amministrativi, questi sono strumenti. La povertà va contrastata eliminando prima di tutto l’emarginazione e l’esclusione. Apprezziamo l’iniziativa del Sindaco perché va in questo senso, fare degli esclusi dei cittadini di seria A". Così mons. Guerino Di Tora, direttore della Caritas diocesana di Roma, ha commentato l’iniziativa. (Inform)


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