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INFORM - N. 193 - 12 ottobre 2001

Firmato accordo di collaborazione tra la Farnesina, le 103 Camere di Commercio in Italia e le 66 Camere di Commercio italiane all’estero

ROMA - Il ministro degli Affari Esteri Renato Ruggiero e i presidenti dell’Unione delle Camere di Commercio (Unioncamere) e dell'Associazione delle Camere di Commercio Italiane all'Estero (Assocamerestero), rispettivamente Carlo Sangalli e Danilo Longhi, hanno firmato il 12 ottobre alla Farnesina un Accordo di Programma.

L'Accordo intensifica la collaborazione tra la Farnesina e la sua rete diplomatico-consolare, le 103 Camere di Commercio in Italia e le 66 Camere di Commercio italiane all’estero. Lo scopo è integrare operativamente la diplomazia economica, comprensiva della sua componente scientifico-tecnologica, ed il sistema camerale che collega in rete oltre 5 milioni di imprese.

Il ministero degli Affari Esteri riconosce nel sistema camerale, in virtù del suo radicamento nelle diverse realtà locali e del suo rapporto privilegiato con il tessuto produttivo, un interlocutore di fondamentale importanza ai fini dell’internazionalizzazione del Paese.

Per il ministro Ruggiero è di fondamentale importanza, nell’attuale momento, una più accentuata interazione tra pubblico e privato, nonché fra reti interne e reti estere. L’obiettivo comune, secondo il Ministro, è quello di consentire all’Italia di sviluppare ulteriormente la sua presenza sui mercati esteri e di favorire gli investimenti stranieri in Italia.

Da parte sua, il sistema camerale potrà trarre beneficio dalle conoscenze ed informazioni economico-commerciali provenienti dalla Farnesina e dalla sua rete diplomatico - consolare (la più estesa rete italiana presente all’estero con 251 sedi). Potrà così contribuire meglio al sostegno ed alla valorizzazione del tessuto produttivo italiano.

Per il presidente di Unioncamere Sangalli l’Accordo rafforzerà la capacità delle strutture camerali di promuovere un più ampio ventaglio di opportunità e informazioni utili a sostenere i processi di internazionalizzazione. In un momento delicato della vita internazionale viene messa a disposizione delle imprese, delle associazioni e delle Regioni un’infrastruttura collegata in rete e capillarmente accessibile sul territorio.

Tra i temi oggetto di specifica collaborazione tra Farnesina e sistema camerale figurano la diffusione sul territorio italiano delle informazioni economiche e commerciali provenienti dalla rete estera, per favorire una maggiore conoscenza delle potenzialità di sviluppo dei mercati, a beneficio delle imprese italiane interessate.

L’Accordo di Programma, inoltre, valorizzerà ulteriormente il ruolo delle comunità d’affari italiane nel mondo. Si individueranno meglio gli ostacoli da superare e le opportunità da cogliere nei rapporti economici con l'Italia, anche con riferimento al tema degli investimenti diretti esteri nel nostro Paese. Saranno promosse iniziative congiunte che diffondano l'immagine dell’Italia all'estero.

L’accordo, secondo il presidente di Assocamerestero Longhi, contribuirà a rafforzare i rapporti di collaborazione tra le reti dei tre soggetti firmatari, consentendo di sviluppare azioni più efficaci a vantaggio delle imprese e dei territori.

Quale prima attuazione dell'Accordo di Programma è stata istituita presso la Farnesina una piccola unità operativa congiunta. (Inform)


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