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INFORM - N. 192 - 11 ottobre 2001

La Giunta regionale della Toscana alla Perugia-Assisi: uno striscione e il gonfalone per dire no al terrorismo e sì alla pace

FIRENZE - Per la pace che tutti noi vogliamo". Il presidente della Regione Toscana Claudio Martini sintetizza così i motivi che hanno indotto la giunta regionale ad aderire ufficialmente alla marcia per la pace da Perugia ad Assisi in programma domenica 14 ottobre. La giunta regionale marcerà in corteo insieme alle migliaia di partecipanti. "No al terrorismo, si alla pace", sarà lo slogan che figurerà sullo stendardo che attraverserà le strade dell'Umbria insieme al gonfalone ufficiale.

"Nella mia coscienza - aggiunge Martini - rimane aperto il dolore per una guerra appena iniziata. Una guerra che non sappiamo se e quando finirà". Il presidente si chiede se l'azione militare da poco iniziata sarà capace di fermare i terroristi e la loro organizzazione senza aggiungere nuove sofferenze ad una popolazione già martoriata dal regime dei talebani; se tutto ciò sarà risolutivo, oppure finirà per alimentare tensioni e conflitti in tutto il pianeta.

"Solo di una cosa - conclude Martini - sono certo: l'impegno della Toscana per la pace e la raccolta degli aiuti umanitari crescerà. E' questo il nostro contributo alla lotta contro il terrorismo. Aiuteremo la popolazione afgana oppressa dal regime dei talebani ad affrontare le sofferenze causate dal conflitto. Salvare la vita di un bambino, di un profugo senza cibo, è un impegno doveroso per ogni comunità civile. Mantenere aperto il dialogo dell'amicizia e allargare la strada della cooperazione con i popoli del mondo significa fare qualcosa di concreto per la pace. Quella pace che tutti noi vogliamo". (tc-Inform)


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