* INFORM *

INFORM - N. 192 - 11 ottobre 2001

Arnalda Lancellotti Bartoli (CGIE Canada) interviene nella polemica Mangione-Bucchino

Caro Gino,

quando l'ultima settimana di settembre ti ho inviato una nota dicendoti che non avrei partecipato alla riunione di Vancouver e sarei andata a New York, non ho ricevuto alcun cenno di riscontro da parte tua. Ho pensato che eri molto occupato e già in viaggio, forse, per il Canada. Dopo la lettera aperta della Silvana Mangione, con cui peraltro avevo già parlato a lungo e quindi ero al corrente del contenuto (brava!) e la tua risposta alla stessa, ho cominciato ad avere dei dubbi. Non avevo ricevuto risposta ad altre Email precedenti che forse non avevi ricevuto. Il primo è che la tua considerazione nei miei riguardi sia "molto poca", vuoi perché non sono sempre "allineata",( ma lo sono con la mia coscienza credimi) vuoi che non parlo più molto (c'e già chi parla troppo e a sproposito), vuoi il tuo leggero sciovinismo, perdonami.

La tua risposta, di cui sopra, mi fa capire che mi avevi dato la tua benedizione e ringraziamento sentito per la scelta che avevo fatta, mentre persone a te vicine, hanno detto che "avevamo voluto disertare la riunione di Vancouver".

Il Canada è diventato un crogiuolo di chiacchere, di pettegolezzi. Non si sa mai la verità dei fatti perché nessuno è pronto ad ammettere di aver sbagliato e umilmente chiedere l'aiuto degli altri e tutti insieme lavorare per il meglio. Ci sono troppi primi della classe, e quelli erano antipatici anche a scuola.

Avere delle posizioni di responsabilità implica fare delle scelte, portarle fino in fondo e pagarne le copnseguenze. La tua risposta mi ha lasciata sconcertata. Mi aspettavo di leggere cose come: era importante che la riunione si facesse a Vancouver e in quelle date perché.........e per il coinvolgimento della comunità...........e per Rocco Di Trolio ecc.

Ti esorto solo ad andare avanti a lavorare tutti insieme, toglierti di dosso tutte le diffidenze che hai accumulato e ad abituarti a ricevere critiche. Se sei in buona fede i fatti prima o poi ti daranno ragione.

Arnalda Lancellotti Bartoli

____________

I precedenti ("Perché non sei venuto a New York?") sui numeri 189 e 191 di Inform


Vai a: