"Perché non sei venuto a New York"? La risposta di Gino Bucchino e la replica di Silvana Mangione
NEW YORK - Gino Bucchino ha risposto dall'Africa, dove attualmente risiede, alla lettera aperta ("Perché non sei venuto?", vedi Inform n. 189) con cui Silvana Mangione chiedeva conto della mancata presenza del vice segretario generale del CGIE per i Paesi anglofoni extraeuropei alla commemorazione nella Cattedrale di New York dei caduti dell'11 settembre. A Gino Bucchino ha immediatamente replicato Silvana Mangione.
Cara Silvana,
tu certo sai che ti stimo come persona per la tua intelligenza e, nel lavoro del CGIE, ho sempre affermato che sei un cavallo di razza, anche se ogni tanto, per ragioni a me sconosciute fai degli autogoal. Ciò non cambia però quello che penso di te con riferimento particolare all'entusiasmo e competenza.
Come rispondere a te, alla tua lettera aperta?
Semplicemente che non ce l'ho fatta, non sono riuscito a riprogrammarmi nel mio lungo viaggio di spostamento verso il Canada iniziato qui giovedì pomeriggio.
Mi è dispiaciuto non essere lì. Ho fatto di tutto perché alcuni di noi ci fossero e se non fosse stato per problemi di volo credo che anche Mancini e Casagrande avevano programmato di farcela.
Non aggiungo altro. In nessun modo avrei potuto passare da New York.
Solo dopo, a cose fatte, ho saputo che il Ministro Tremaglia aveva invitato Narducci e forse anche Farina. Io non sono stato invitato, ma comunque non avrei potuto andarci.
Ringrazio te e tutti quelli dell'area che hanno potuto partecipare accanto al nostro Ministro, così come vi ho ringraziato pubblicamente in occasione della Commissione Continentale.
Grazie, ciao. Gino
Caro Gino,
è bene precisare che:
Tanto dovevo per rispetto della chiarezza dei fatti. Grazie. Silvana Mangione
(Inform)