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INFORM - N. 189 - 8 ottobre 2001

Dal 22 al 28 ottobre l’iniziativa cofinanziata dalla Commissione europea

"L’integrazione europea vista da vicino". Il programma di gemellaggi Trentino-Romania

TRENTO– E’ stata spostata nella settimana compresa fra il 22 e il 28 ottobre prossimi (anziché dal 1° al 7 ottobre, come previsto inizialmente) l’iniziativa di incontro e gemellaggio fra il Trentino e la Romania, cofinanziata dalla Commissione europea. Lo spostamento si è reso necessario poiché il Consolato di Bucarest – per ragioni burocratiche e anche per l’accresciuta mole di controlli dopo i tragici attentati negli Stati Uniti – non aveva provveduto a rilasciare in tempo i visti per la delegazione rumena.

Il Trentino e la Romania sono uniti da un pezzo di storia comune, composta dalle vicende degli emigrati trentini che lì si trasferirono e diedero vita a comunità ancora molto legate alla madrepatria. Oggi questi legami, nell’ottica di un’integrazione europea che coinvolgerà anche nel medio periodo alcuni Paesi dell’Est, assumono un significato e un’importanza maggiori rispetto al passato.

Proprio per favorire una maggiore conoscenza delle rispettive realtà e per gettare le basi di un rapporto futuro maturo e fecondo, la Provincia Autonoma ha approntato il progetto denominato "L’integrazione europea vista da vicino: il significato e le esperienze della propria comunità" e che ha ottenuto il finanziamento comunitario per il 50% della spesa (cioè 40 milioni e 177 mila lire, pari a 20.750 euro, mentre il budget complessivo del progetto ammonta a 80 milioni e 355 mila lire, pari a 41.500 euro), nel quadro del sostegno che la Commissione europea concede per le esperienze di gemellaggio fra realtà europee.

Le iniziative previste coinvolgono in particolare le comunità della conca del Tesino, da cui in passato sono emigrate numerose famiglie anche verso la Romania e mirano a favorire la nascita di gemellaggi fra le rispettive realtà.

Partecipano dunque al progetto i comuni di Castello Tesino, Pieve Tesino, Cinte Tesino e Bieno, mentre per la Romania sono interessate la Contea di Bacau e le municipalità di Hemeius, Margineni e Zernesti. NLe iniziative previste vanno dagli scambi culturali ad attività nel campo ambientale e sportivo. Come detto, la Commissione europea ha finanziato il 50% del progetto: la rimanente quota è coperta in parte dalla Provincia Autonoma (20 milioni e 814mila lire, pari a 10.750 euro), mentre ciascun comune trentino e rumeno e la Contea di Bacau hanno garantito un cofinanziamento di 2 milioni e 420mila lire, cioè 1.250 euro.

Il programma delle iniziative coprirà l’arco di un’intera settimana, dal 22 al 28 ottobre prossimi, con una serie di appuntamenti programmati a Castello Tesino e ai quali parteciperà una folta delegazione rumena. Momento centrale del programma è rappresentato da una tavola rotonda presso Palazzo Gallo, a Castello Tesino, sul tema: "L’integrazione europea vista da vicino, il significato e le esperienze della propria comunità". Nel corso di questo incontro sarà presentata una bozza di accordo di gemellaggio fra i comuni partecipanti. (d.f.-Inform)


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