* INFORM *

INFORM - N. 189 - 8 ottobre 2001

Il Ministro Tremaglia alla "Dante Alighieri": "Una nuova Tv per gli Italiani nel mondo"

ROMA - "Non è escluso che possa svilupparsi un canale TV dedicato agli italiani nel mondo. Nel frattempo bisogna favorire una produzione televisiva direttamente nei paesi dove risiedono le nostre comunità. E bisogna che l’informazione in questo campo sulle reti nazionali diventi un fatto organico e non episodico". Sono parole di Mirko Tremaglia, Ministro per gli Italiani nel Mondo, in un’intervista a "Pagine della Dante", la rivista della Società Dante Alighieri distribuita in Italia e in tutto il mondo.

"L’informazione di ritorno – spiega Tremaglia – è fondamentale. Perché consentirà finalmente agli italiani che vivono in Patria di capire cosa sono e cosa rappresentano oggi gli oltre 60 milioni di italiani che vivono e lavorano all’estero. E perché favorirà i contatti linguistici, culturali e anche economici con questa Italia che si trova fuori dai confini nazionali ma che procura ogni anno un indotto di oltre 150 mila miliardi".

"Inoltre – annuncia il Ministro – mi propongo di rilanciare una proposta di legge del ’96, mirante ad elevare a 10 miliardi il contributo annuo previsto dalle norme vigenti a favore di giornali e riviste edite all’estero, nonché a favore delle agenzie di emigrazione".

Tremaglia, che ha come obiettivo principale quello del voto per gli italiani all’estero, affronta poi il tema della lingua e della cultura, ricordando come questo argomento stia molto a cuore al Presidente Ciampi. "In questo campo – dice Tremaglia – intendo avviare una riconsiderazione del contingente degli insegnanti all’estero. E sono convinto che sia necessario invertire la tendenza alla riduzione, potenziando il numero dei nostri docenti e assumendo in particolare personale in loco".

"Inoltre – aggiunge Tremaglia – ho in programma una riforma degli Istituti di Cultura e un potenziamento della rete consolare attraverso un adeguamento degli organici, di strutture e di risorse". Per quanto riguarda la "Dante Alighieri", il Ministro sottolinea la necessità di un ulteriore rafforzamento della struttura e di una sua piena collaborazione con le istituzioni, con il CGIE e con i Comites. "Appena insediato al ministero – ricorda Tremaglia – ho chiamato un dirigente della ‘Dante’ a far parte del mio Comitato di Direzione. Ora mi piacerebbe, insieme a questa antica Società presente in tutto il mondo, organizzare una mostra nazionale dedicata agli emigranti italiani, una mostra che dovrà girare regione per regione".

Per quanto riguarda invece la formazione, il Ministro per gli Italiani nel Mondo sostiene la necessità di consentire ai nostri connazionali nel mondo di accedere all’alta formazione tecnico-professionale e agli studi universitari e post-universitari.

Il nuovo numero di "Pagine della Dante" dedica poi ampio spazio al tema della nostra lingua. In particolare, il prof. Luca Serianni, Responsabile del PLIDA (Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri), in un’ampia intervista spiega perché l’italiano non è una lingua in crisi. Mentre altri articoli presentano l’attesa "Settimana della lingua italiana", in programma a Firenze dal 15 al 20 ottobre e forniscono una radiografia completa delle 390 scuole, dei 3720 corsi e degli oltre 100 mila studenti della "Dante" in tutto il mondo. Infine, oltre ad un viaggio attraverso gli oltre 60 centri di accoglienza di Don Gelmini in tutto il mondo, "Pagine" racconta il calvario di cinquemila italiani alle Hawai durante l’ultimo conflitto mondiale. (Inform)


Vai a: