* INFORM *

INFORM - N. 187 - 4 ottobre 2001

Il Comites di Stoccarda sulla funzionalità del Consolato e sui contributi agli enti gestori dei corsi di lingua e cultura

STOCCARDA - L'asssemblea del Comites di Stoccarda, nella riunione del 22 settembre scorso, ha approvato con 18 voti favorevoli, 2 contrari e 1 astenuto, un ordine del giorno per chiedere al Governo ed in particolare al ministero degli Esteri di potenziare la struttura scolastica consolare ed assicurare la piena trasparenza delle attività in questo settore. Questo il testo delll'ordine del giorno.

Considerato che il sistema scolastico locale, molto selettivo, rappresenta una grave difficoltá per larghi strati della collettività nella circoscrizione consolare di Stoccarda, dove si registra un elevato tasso di insuccesso scolastico dei giovani connazionali, con pesanti ripercurssioni sulle famiglie e sul futuro dei giovani stessi;

constatato che l’intervento scolastico del Governo italiano, sia sotto forma di corsi di lingua e cultura, sia di corsi di sostegno, nonostante la presenza di un contigente d’insegnanti di ruolo e di contributi finanziari agli enti gestori, consente di soddisfare solo la metà della potenziale domanda della nostra collettività e non ha fatto registrare significativi progressi nell’esito scolastico dei nostri ragazzi;

visto la strutturale inadeguatezza dell’Ufficio Scuola del Consolato Generale, particolarmente grave in questo momento della delicata fase d’avvio dell’anno scolastico con la presenza di un solo dirigente, mentre due posti sono vacanti, così come sono altresì scoperti due posti di collaboratore amministrativo su tre in organico, nonché la precaria situazione dei docenti di ruolo con il quaranta per cento circa di posti in contigente vacanti e coperti con insegnanti supplenti.

IL COMITES DELLA CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE DI STOCCARDA CHIEDE

che il Governo ed in particolare il Ministero degli Affari Esteri confermi nei fatti il proprio impegno, sempre proclamato, di sostenere le collettività all’estero nel loro processo di integrazione nella società di accoglimento, del quale il successo scolastico è un passaggio fondamentale;

che venga quindi finalmente adeguata la struttura scolastica consolare, potenziando gli organici assunti sul posto per poter far fronte alla domanda di scolarizzazione dell’intera collettività;

che venga quanto meno assicurata tempestivamente la copertura dei posti scoperti, sia nell’organico dell’Ufficio Scuola che del Consolato Generale;

che sia inoltre garantito il regolare e puntuale finanziamento dei contributi agli Enti Gestori, che registrano cronici ed ingiustificabili ritardi, con pesanti ripercussioni sulla loro attività e gravi ricadute sulle famiglie e sugli alunni, nonché sulla immagine negativa dell’Amministrazione italiana;

che siano adottate tutte le misure idonee ad assicurare la piena trasparenza delle attività scolastiche, sia nella fase di indirizzo e di vigilanza, sia nella gestione dei contributi pubblici che dovrebbero essere affidati ad enti dotati di personalità giuridica locale e soggetti anche alle verifiche amministrative delle competenti autorità tedesche;

che il Consolato Generale sia messo in condizione di intensificare gli sforzi intrapresi, tesi ad un maggior coinvolgimento delle Autorità politiche locali nella soluzione dei gravi problemi d’inserimento scolastico con i quali è confrontata la nostra collettività;

ESPRIME

parere favorevole all’attività svolta dagli Enti Gestori nello scorso anno scolastico, invitando, come concordato nella riunione dei Consoli a Berlino nel maggio scorso, al rispetto delle priorità e che i contributi siano erogati ad Enti registrati presso i Tribunali locali, e rinnovando loro la fiducia

DELIBERA

di dare mandato alla Commissione Scuola e Cultura del Comites di istituire un costante monitoraggio delle attività scolastiche, soprattutto con riferimento alla qualità del servizio ed alla sua rispondenza alle esigenze della collettività, ponendosi come interlocutore primario dell’Autorità Consolare e degli Enti gestori, quale portavoce delle istanze dei connazionali e di riferire trimestralmente all’Assemblea. (Inform)

Riconoscimento nei confronti del Console Generale Bernardo Carloni

STOCCARDA - Con un altro ordine del giorno, il Comites a riconosce al Console generale Bernardo Carloni, prossimo a lasciare Stoccarda perché chiamato ad altro incarico, "di aver svolto egregiamente il suo lavoro e mantenuto con il Comites un rapporto di corretto e civile confronto".

Premesso che la questione riguardante la funzionalità del locale Consolato Generale d’Italia e delle sue strutture è un fatto prioritario per tutto il Comites, che da sempre, nel rispetto del ruolo e delle funzioni, ha sollecitato da parte del Ministero degli Affari Esteri un’attenzione adeguata alla grande concentrazione di connazionali e all’esistenza di complessi problemi legati alla mancata integrazione degli stessi nella società locale,

constatato che il rapporto esistente fra il numero degli utenti e quello degli impiegati del nostro Consolato è fra i più alti del mondo, determinando inevitabili carenze strutturali che devono essere urgentemente risanate,

il Comites della circoscrizione consolare di Stoccarda, chiede l’adeguato rafforzamento della struttura consolare, e

preso atto della scadenza del mandato al Console Generale d’Italia in Stoccarda, chiamato ad altro incarico,

riconosce al Dott. Bernardo Carloni, pur nella diversità delle posizioni, talvolta anche contrastanti, di aver svolto egregiamente il suo lavoro e mantenuto con il Comites un rapporto di corretto e civile confronto, nonostante l’incombenza dei problemi sul Consolato generale, che ha la giurisdizione sulla collettività più numerosa d’Europa. (Inform)


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