* INFORM *

INFORM - N. 186 - 3 ottobre 2001

All'insegna del socialismo europeo

Il 72°congresso della Federazione Socialista Italiana in Svizzera

ZURIGO - La Federazione Socialista Italiana in Svizzera conferma nel suo 72° appuntamento congressuale, tenutosi a Zurigo domenica 30 settembre, il proprio assetto dirigente e ribadisce il proprio impegno nei Democratici di Sinistra, a fianco dei Socialisti Liberali di Valdo Spini, per la costruzione di una grande forza del socialismo europeo capace anche in Italia di guidare l’opposizione alle destre e concorrere al governo del Paese.

Il segretario politico Andrea Ermano, manterrà com’è consuetudine la direzione de L’Avvenire dei lavoratori e sarà affiancato dall’Amministratore, Antonio Arcuri (Basilea), responsabile per il coordinamento del lavoro politico del Direttivo. Giunto al suo quinto mandato, Ermano ha voluto ricordare un illustre predecessore, Ignazio Silone, alla cui alta figura di uomo politico e di scrittore che negli anni più bui del Novecento seppe dare voce al Sud del Mondo L’Avvenire dei lavoratori dedicherà prossimamente un volume con gli atti delle "Giornate Siloniane" tenutesi in Svizzera nella primavera del 2000.

"Fu Silone, in anni ormai lontani ma non dimenticati, a condurre la Federazione Socialista Italiana nell’alveo del socialismo liberale dei fratelli Rosselli" -- ha dichiarato il segretario della FSIS-DS a margine dell’assemblea congressuale -- "Si tratta di un alto insegnamento intellettuale, etico e politico al quale rimaniamo tutt’oggi fedeli". La più antica organizzazione della sinistra italiana entra nel suo 110° anno sociale con Ettore Cella-Dezza alla presidenza d’onore, l’on. Felice Besostri, assente perché indisposto, ma unanimemente indicato dall’assemblea alla presidenza e confermato nel Collegio dei Garanti insieme ad Annarella Rotter-Schiavetti e a Luigi Fucentese. Salutando presenti Cella-Dezza -- testimone di due guerre mondiali e della difficilissima lotta antifascista da parte dell’emigrazione italiana -- ha espresso il cordoglio per "i tempi ben tristi, di terrorismo e di grave rischio politico nei quali viviamo senz’esserne colpevoli". Un minuto di silenzio è stato osservato per le vittime del terrorismo. Besostri nel suo messaggio all’assemblea ha sottolineato "la scelta coraggiosa della FSIS-DS con l’adesione agli Stati Generali della Sinistra del 1998 e successivamente ai Democratici di Sinistra".

Per "trasformare i DS in un partito del Socialismo europeo a titolo pieno ed effettivo" – si legge ancora nel messaggio di Besostri – è indispensabile "l’apporto dei socialisti e tra i socialisti quelli che rappresentano una tradizione ultracentenaria unitaria e riformista quale la FSIS e il suo organo L’Avvenire dei lavoratori".

Nel Comitato Direttivo della FSIS-DS sono stati confermati i membri ordinari uscenti Armando Caravetta (Argovia), Francesco Di Biase (Glarona), Donato Luongo (Winterthur), Dino Nardi (Zurigo), Pietro Panico (Zugo) e Sandro Simonitto (Argovia). Entrano nell’organismo per la prima volta Valerio Agostinone, coordinatore dell’Ulivo A Ginevra, e Lucio Barresi, segretario della Sezione "E. Borsa" dei Democratici di Sinistra di Campione d’Italia, sezione che ha deliberato di aderire alla Federazione Socialista Italiana in Svizzera in qualità socio collettivo, "con l’auspicio" – ha dichiarato Barresi – "che questa nostra scelta di collaborazione politica tra socialisti europei serva da stimolo anche ai nostri dirigenti nazionali". I membri supplenti del Direttivo sono: Maria Luisa Fasolo (Glarona), Aldo Inguscio (Basilea), Francesco Leone (Winterthur), Franco Miceli (Berna), Francesco Papagni (Zurigo), Maria A. Satta (Zurigo). (ADL/Inform)


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