* INFORM *

INFORM - N. 186 - 3 ottobre 2001

Convegno sul Federalismo in Svizzera. Per il referendum del 7 ottobre, l’UFARS invita a votare "Sì"

ZURIGO - L’UFARS, Unione delle Federazioni delle Associazioni regionali in Svizzera in vista del referendum confermativo sul Federalismo che prevede più poteri ed autonomie alle Regioni, ha tenuto domenica 30 settembre, nella Casa d’Italia di Zurigo, un convegno su "Federalismo o Devoluzione?".

Dopo una minuziosa presentazione della legge da parte del segretario generale dell’UFARS, Dr. Leoluca Criscione, è seguito un dibattito, nel corso del quale è stata sottolineata la rilevanza storica di questo referendum confermativo, che verrebbe a creare quell’equilibrata autonomia che gli enti locali e le Regioni italiane richiedono da tempo per una crescita più responsabile e autodeterminata. Sono state espresse delusione per l’assenza (non giustificata) delle tante autorità italiane invitate e preoccupazione per la mancanza di appropriati tempi e spazi per analizzare e riflettere sull'importanza di questo appuntamento. Denunciata anche la mancanza di un’adeguata informazione dei mass-media, "distratti" giustamente dalla grave situazione mondiale venutasi a creare dopo lo sciagurato attentato terroristico di New York, alle cui vittime i convegnisti hanno dedicato un silenzioso raccoglimento.

Gli aspetti più qualificanti della legge sono, a parere dei convegnisti:

Non sono mancati comunque alcuni appunti critici circa possibili svantaggi nel campo del lavoro e della sicurezza sociale

I convegnisti hanno fatto proprio il recente appello del Presidente Ciampi agli italiani per andare a votare, anche perché diversamente da quello abrogativo, per questo referendum confermativo non è previsto un quorum (50% più 1 degli aventi diritto al voto), ma il risultato si quantificherà relativamente alla maggioranza di coloro che si recheranno a votare, vince cioè chi ha un voto in più dei votanti.

Dal dibattito il direttivo dell’UFARS ha vista confermata la propria posizione di invitare le elettrici e gli elettori italiani a votare "Sì". (Leoluca Criscione, Segretario Generale UFARS)


Vai a: