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INFORM - N. 184 - 1 ottobre 2001

Regione Veneto, Festa dell'immigrazione: "Dalla logica dell’emergenza a quella dell’integrazione"

ROVIGO - "Dalla logica dell’emergenza a quella dell’integrazione", questo è stato il motivo conduttore dell’intervento che la neo assessore regionale al bilancio Isi Coppola ha fatto alla seconda Festa dell’Immigrazione che si è tenuta il 30 settembre a Rovigo, illustrando i contenuti del Piano triennale per l’immigrazione e del recente bando regionale per progetti a favore dell’immigrazione promossi dai comuni e dalle associazioni. L’esponente regionale ha ricordato che il Piano regionale triennale per l’immigrazione assegna 12,5 miliardi nei settori di intervento della formazione, dell’alloggio, del lavoro, dell’informazione mentre il bando regionale (2 miliardi di budget complessivo) indica ai comuni e alle associazioni il termine del 15 ottobre per la presentazione di iniziative di intervento nel campo dell’accoglienza, della formazione professionale, dell’inserimento scolastico e sociale.

"Il Piano Triennale - ha detto l’assessore Coppola - è stato redatto con il contributo convinto di Province, Comuni, Sindacati, Categorie produttive ed Associazioni di volontariato. Gli obiettivi generali chiariscono senza ombra di dubbio che le iniziative sono rivolte agli extracomunitari regolarmente immigrati nel Veneto, segnando una linea di demarcazione netta tra l’immigrazione regolare e quella clandestina".

Coppola ha ricordato anche le iniziative per sostenere e diffondere tra gli immigrati l’apprendimento della lingua italiana e la conoscenza con gli usi e costumi del nostro Paese. In specifico, è stata menzionata anche la convenzione tra Regione e RAI per diffondere capillarmente nelle strutture sociali e culturali presenti in tutto il territorio veneto e frequentate dai lavoratori immigrati e dalle loro famiglie, dei corsi base per l'apprendimento della lingua italiana. I corsi sono curati e forniti da Rai Educational e dal Dipartimento Affari Sociali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Alla fine dei corsi, sarà rilasciato un attestato legale di frequenza. Per quanto concerne invece il problema della casa per i lavoratori immigrati, la rappresentante regionale ha informato che la Regione ha a disposizione 4 miliardi da investire in questo preciso settore: "4 miliardi - ha concluso - che potrebbero triplicarsi se, come la Regione auspica, si arriverà entro la fine dell’anno alla sottoscrizione di accordi di programma per la realizzazione di alloggi tra Regione, Comuni e imprenditori". (Inform)


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