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INFORM - N. 184 - 1 ottobre 2001

Il Presidente della Regione Siciliana riceve il Presidente del Comites di Caracas: la questione della Consulta regionale dell'emigrazione

PALERMO - Il presidente della Regione Siciliana Totò Cuffaro ha ricevuto, nei giorni scorsi, il presidente del Comites di Caracas Michele Moceri a Palazzo dei Normanni. Il governatore della Sicilia ha apprezzato il saluto e gli auguri che gli sono stati formulati da Moceri, sia a nome personale che a nome della comunità italiana tutta e di quella siciliana in particolare che risiede in Venezuela. Durante l’incontro sono stati affrontati vari temi di interesse per i corregionali residenti in Venezuela, e sono stati trattati anche argomenti che interessano tutta la comunità italiana; come quando si è parlato di fondo di solidarietà sociale al quale dovrebbero partecipare tutte le regioni italiane, per affrontare in un unico contesto sia il problema degli anziani indigenti e bisognosi di cure, sia il problema dei giovani e del loro inserimento nella vita produttiva, in previsione anche di un eventuale loro rientro in Patria.

Uno degli argomenti che sono stati trattati riguarda la prossima visita del presidente della Regione in Venezuela. Cuffaro ha assicurato Moceri che sarà in Venezuela possibilmente entro la fine di quest’anno. Sarebbe per lui un immenso piacere partecipare alle manifestazioni di ottobre che la comunità siciliana sta organizzando presso il Centro Italiano Venezuelano di Caracas. Però tutto si definirà con gli impegni legislativi dell’Assemblea Regionale che saranno calendarizzati definitivamente nei prossimi giorni. Altri argomenti trattati sono stati quelli riguardanti i corsi di formazione professionale finanziati dalla Regione Siciliana, i corsi per i bambini speciali, le manifestazioni culturali e ricreative, ed i problemi dei giovani e degli anziani indigenti.

Moceri ha sottolineato, la necessità di un adeguamento della legge che prevede le agevolazioni in favore dei corregionali che rientrano definitivamente in patria. Oggi le necessità non sono le stesse di quando la legge citata è stata approvata, e nonostante le successive modifiche, la stessa richiede di una revisione per renderla più rispondente alle esigenze odierne. Infine, Moceri ha parlato della Consulta dell’Emigrazione, della sua composizione, della legge relativa e delle sue recenti modifiche. La Consulta, così come pensata e strutturata - ha detto - non solo non rispecchia la molteplicità delle presenze dei siciliani nel mondo, ma, distante dalla realtà che rappresenta, non ne interpreta l’essenza e le reali esigenze idiomatiche, culturali e formative. Una Consulta che, allo stato attuale, non tiene conto dei consiglieri siciliani eletti nel C.G.I.E., né di quelli eletti nei Comites, cioè delle autentiche rappresentanze delle comunità all’estero. Una Consulta che più che l’espressione della sicilianità nel mondo, sembra un vero e proprio carrozzone creato a uso e consumo dei partiti che compartivano le responsabilità del governo regionale di allora. Il presidente Cuffaro, ha ascoltato con molto interesse e si è impegnato ad interessare l’aAssessore Regionale al ramo, con il quale prossimamente Moceri si incontrerà.

L’incontro si è concluso con l’impegno di Moceri a tenere vivi i rapporti con la Regione Siciliana attraverso informazioni continue che servano di monitoraggio per indirizzare le prossime scelte regionali, in materia di emigrazione, in materia di investimenti, e sul ruolo delle comunità all’estero. (Inform)


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