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INFORM - N. 184 - 1 ottobre 2001

Italiana in Svizzera ha compiuto 106 anni. Il messaggio di Ciampi: "Gli italiani all'estero parte integrante della nostra Nazione"

ROMA - "Apprendo la sua storia, di fiorentina trapiantata all'età di 28 anni a Ginevra, dove si unì in matrimonio col compagno della sua vita e creò il suo nucleo familiare e sociale. E' questo un segno dei molteplici legami che uniscono i cittadini europei di due Paesi vicini e amici, l'Italia e la Svizzera". Così ha scritto il presidente della Repubblica Carlo Azegli Ciampi alla signora Anita Vescovini, che il 28 settembre scorso ha compiuto 106 anni, festeggiata dalla collettività italiana e dalle autorità ginervrine.

"Entrambe le nostre generazioni - appartengo a quella che venne dopo la sua - hanno conosciuto la tragedia delle guerre che hanno dilaniato l'Europa, ma hanno anche visto il nostro Continente e i nostri Paesi risorgere dalla ceneri e costruire un clima di pace, di sicurezza e di prosperità per tutti noi europei. Sono queste le conquiste che valutiamo più di ogni altra e che vogliamo preservare e difendere.

"Considero gli italiani all'estero parte integrante della nostra nazione e componente vitale della nostra cultura e nutro verso la vostra comunità e la vostra opera stima e affetto che non ho mancato di esprimere. Nel mio recente viaggio in Argentina, fui accolto a Rosario da una sua - un poco più giovane - concittadina che diede il benvenuto, a nome di tutti i connazionali, con accenti toccanti e sinceri.

"Mi sento partecipe dei sentimenti e delle conquiste di chi ha lasciato la Patria. Mi pregio pertanto - ha concluso Ciampi - di augurarle buon compleanno in una ricorrenza così significativa e simbolica per lei e per l'intera comunità italiana e ginevrina". (Inform)


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