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INFORM - N. 184 - 1 ottobre 2001

Si è chiuso a Bergamo con l’intervento del Ministro Urbani il 75° Congresso Internazionale della Società Dante Alighieri

BERGAMO - "Nei programmi di questo Governo che abbiamo presentato in Parlamento, e che su questo punto in particolare ha ricevuto un ampio sostegno dell’Assemblea, c’è l’impegno a diffondere maggiormente la lingua italiana nel mondo e più in generale la civiltà italiana, le tradizioni e l’importanza di quello che la nostra civiltà ha significato". Con queste parole il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, On. Prof. Giuliano Urbani, ha concluso il 75° Congresso Internazionale della Società Dante Alighieri, svoltosi a Bergamo da giovedì 27 settembre scorso sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana.

All’incontro, presieduto dal Presidente della "Dante", Ambasciatore Bruno Bottai, sono intervenuti, oltre a 400 delegati provenienti dai cinque continenti, a professori ed esperti, a 300 studenti italiani e a numerosi iscritti alla "Dante Alighieri", il Ministro per gli Italiani nel Mondo, On. Mirko Tremaglia.

Curato dal prof. Achille Bonito Oliva, critico d’arte di fama internazionale e teorico del movimento della "Transavanguardia", il Congresso ha avuto come relatori, oltre al prof. Bonito Oliva, i professori Francesco Leonetti, Gillo Dorfles, Matteo D’Ambrosio, Claudia Villa, Matilde Dillon – Wanke, Marco Lorandi ed Umberto Sansoni, i quali hanno affrontato, nei diversi aspetti, il tema generale "La lingua e i linguaggi dell’arte".

Appuntamento ora all’anno 2003, quando avrà luogo il 76° Congresso Internazionale della Società Dante Alighieri. La sede designata dall’Assemblea proprio nella mattinata dell’ultimo giorno di lavoro è la città di Siena. (Inform)


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