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INFORM - N. 182 - 27 settembre 2001

Tremaglia all'Ambasciata USA di Roma: più forte il legame tra i due popoli dopo l'attacco terroristico

ROMA - Il ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia - alla vigilia della sua missione a New York per la solenne cerimonia nella Cattedrale di San Patrizio voluta dal Governo italiano in suffragio di tutte le vittime dell'11 settembre - si è recato presso l'Ambasciata USA di Roma, dove l'incaricato d'affari William Pope gli ha consegnato una lettera di solidarietà per gli italiani morti negli attentati. "Per molti anni - è scritto nel messaggio - abbiamo condiviso momenti di gioia e di dolore e oggi siamo vicini al popolo italiano con i nostri pensieri, i nostri cuori e le nostre preghiere".

Mirko Tremaglia, visibilmente commosso, ha ringraziato il rappresentante americano, ricordando come il sangue americano e quello italiano si siano mescolati fra le macerie delle Torri e del Pentagono, rinforzando ancor di più lo stretto legame fra i due popoli. "Questo tremendo attacco all’America, fra morte e distruzione, contribuisce a rendere più forte il nostro patto e se per un momento sembrava che avesse vinto il terrorismo ora sappiamo che a vincere sarà la nostra civiltà, i nostri ideali e la nostra fratellanza".

La cerimonia di lunedì primo ottobre a New York vuol essere l’occasione per porgere al popolo americano le condoglianze del Governo italiano. Tremaglia recherà i messaggi del Capo dello Stato e del Presidente del Consiglio e sarà accompagnato da una folta delegazione di rappresentanti dei due rami del Parlamento. (Inform)


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