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INFORM - N. 181 - 26 settembre 2001

L’assessore Muraro ha presentato i Consultori e la Festa dell’Emigrazione

"Sempre più saldi i legami con i Trentini nel mondo"

TRENTO - I Consultori all’estero sono figure importanti nel rapporto fra il Trentino e i suoi "figli" emigrati. In particolare, è grazie al lavoro dei Consultori – scelti fra persone che abbiano maturato esperienze nell’ambito dell’associazionismo fra emigrati, degli organismi rappresentativi dell’emigrazione, del volontariato, del lavoro, delle professioni e della cultura – che la Provincia Autonoma può attuare interventi a favore dei trentini residenti nei vari Paesi del mondo.

In questi giorni, i Consultori sono riuniti a Trento per l’annuale Conferenza. Un’occasione per illustrare le problematiche e la situazione di ciascuna zona di competenza, per mettere in comune le esperienze effettuate, per uno scambio di idee e di stimoli. E tra i vari volti "vecchi" vi sono anche alcuni nuovi arrivi. Recentemente, infatti, la Giunta provinciale ha provveduto a nominare i nuovi Consultori.

Ecco la lista completa, con l’area di competenza assegnata a ciascuno:

Australia: Franco Dondio

Stati Uniti: Rosemary Viola

Canada: Lucia Larentis Flaim

Messico-Colombia-Venezuela e gli altri Stati del Centro America: Laura Versini Salgado

Cile-Bolivia-Perù-Ecuador: Renato Albertini

Brasile/Sud (stati di Rio Grande do Sul, Santa Catarina, Paranà): Iracema Moser Cani

Brasile/Nord (stati di San Paolo, Rio de Janeiro, Espirito Santo, Minas Gerais e tutti gli altri Stati a nord di Paranà): Eraldo Josè Stenico

Argentina/Sud (province di Buenos Aires, compreso il distretto della Capitale federale, La Pampa, Neuquen, Rio Negro, Chubut e Santa Cruz): Mario Frizzera

Argentina/Nord (tutte le province a nord di quelle sopra specificate): Pio Edoardo Baldissare

Uruguay-Paraguay: Josè Rasner

Svizzera: Alessandra Pedrazzoli Betta

Germania-Austria-Danimarca-Romania-ex Jugoslavia: Ivo Bazzoli

Belgio-Francia-Lussemburgo-Olanda-Gran Bretagna: Giuseppe Filippi

nel corso di una conferenza stampa convocata per presentare i Consultori e per illustrare nel dettaglio la prossima Festa dell’emigrazione in programma a Predazzo dal 28 al 30 settembre, l’assessore provinciale Sergio Muraro ha tenuto a sottolineare come la nuova legge sull’emigrazione, varata lo scorso anno, abbia dato davvero nuovo impulso e anche nuovi contenuti alle politiche per l’emigrazione della nostra Provincia.

Muraro ha poi presentato uno per uno i nuovi Consultori, illustrando il rispettivo lavoro, Ciascuno di essi dovrà, ogni anno, redigere una relazione che sarà poi esaminata e discussa dalla Giunta provinciale.

L'emigrazione trentina in Transilvania tema della "Festa" di quest'anno

In questi giorni a Trento si parla di emigrazione anche per il ritorno, dopo alcuni anni di assenza (esattamente dal ’96), della Festa provinciale dell’emigrazione. Quest’anno, come detto, si svolgerà a Predazzo e avrà per tema l’emigrazione in Transilvania, regione nella quale moltissimi predazzani (talmente tanti che l’emigrazione qui ha rappresentato, come ha detto oggi il sindaco di Predazzo presente all’incontro con i Consultori, una vera "piaga sociale") si sono rivolti per cercare miglior fortuna. Molti di loro poi sono anche ritornati. Una migrazione fatta di andate e per fortuna anche di ritorni. Non a caso, lo slogan che accompagnerà l’intera Festa sarà "Sulle ali di una rondine, storie di migrazioni". Come le rondini, appunto.

Alla Romania, ha ricordato infine l’assessore Muraro, è dedicata però anche un’altra importante iniziativa provinciale. Per favorire una maggiore conoscenza delle rispettive realtà e per gettare le basi di un rapporto futuro maturo e fecondo, la Provincia Autonoma ha infatti approntato un progetto denominato "L’integrazione europea vista da vicino: il significato e le esperienze della propria comunità" e che ha ottenuto il finanziamento comunitario per il 50% della spesa (cioè 40 milioni e 177 mila lire, pari a 20.750 euro, mentre il budget complessivo del progetto ammonta a 80 milioni e 355 mila lire, pari a 41.500 euro), nel quadro del sostegno che la Commissione europea concede per le esperienze di gemellaggio fra realtà europee.

Le iniziative previste (che sono tenute in "sospeso" a causa di improvvisi problemi addotti dall’Ambasciata rumena, che ha per il momento bloccato i visti per l’uscita della delegazione in viaggio per il Trentino) coinvolgono in particolare le comunità della conca del Tesino, da cui in passato sono emigrate numerose famiglie anche verso la Romania e mirano a favorire la nascita di gemellaggi fra le rispettive realtà. Partecipano dunque al progetto i comuni di Castello Tesino, Pieve Tesino, Cinte Tesino e Bieno, mentre per la Romania sono interessate la Contea di Bacau e le municipalità di Hemeius, Margineni e Zernesti.

Le iniziative previste vanno dagli scambi culturali ad attività nel campo ambientale e sportivo. Come detto, la Commissione europea ha finanziato il 50% del progetto: la rimanente quota è coperta in parte dalla Provincia Autonoma (20 milioni e 814mila lire, pari a 10.750 euro), mentre ciascun comune trentino e rumeno e la Contea di Bacau hanno garantito un cofinanziamento di 2 milioni e 420mila lire, cioè 1.250 euro. (d.f.-Inform)


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