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INFORM - N. 180 - 25 settembre 2001

Federalismo - Gli amministratori svedesi studiano il modello toscano

FIRENZE - Gli italiani credono nel federalismo, oppure è una questione che interessa soltanto i politici italiani? E cosa succederà dopo il referendum del 7 ottobre? Quali sono i partiti presenti in Consiglio regionale? Che cosa fate per coniugare il federalismo e la solidarietà verso le Regioni del sud? Vorreste avere rappresentanti delle Regioni dentro al Parlamento europeo?

E' un vero e proprio fuoco di fila di domande quello a cui è stato sottoposto il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, da una delegazione di 17 amministratori comunali e regionali provenienti dalla Svezia.

Gli svedesi, esponenti di tutti i partiti, sono arrivati a Firenze per studiare il modello toscano. Fanno parte della Commissione per la democrazia e l'autogoverno dell'Associazione svedese delle autorità locali e sono particolarmente interessati alla riforma dei poteri locali in atto in Italia e in Toscana.

Rispondendo alle numerosissime sollecitazioni il presidente Martini ha fornito una panoramica sul dibattito istituzionale in corso, ha parlato del referendum federalista e del modello che la Toscana sostiene.

"Sono stato in Svezia - ha detto il presidente della giunta regionale - durante il semestre di presidenza svedese dell'unione Europea e ho trovato nel vostro Paese una grande attenzione ai temi del regionalismo e dell'Europa, tematiche sulle quali siamo molto impegnati anche qui in Toscana".

"L'Italia è un Paese fantastico - ha detto Michael Anefur, vicesindaco di Kristianstad e presidente della delegazione svedese - e vi ho colto un'apertura particolare. Al presidente Martini abbiamo posto tante domande, ottenendo molte ottime risposte ed un quadro esauriente della situazione politica e istituzionale della Regione e dello Stato".

In Svezia c'è un consigliere comunale ogni 200 abitanti e un consigliere regionale ogni 5.000 cittadini. Il 60% degli eletti è un uomo, mentre le donne raggiungono il 40% del totale. Comuni e Regioni assicurarno il 75% di tutti i servizi e sono finanziati per il 65% dalle imposte locali. L'80% dei dipendenti di Regioni e Comuni sono donne e negli enti territoriali lavora uno svedese su quattro. (tc-Inform)


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